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23 agosto 2011

Mourinho lascia il Real? No. Ma rischia 12 giorni di stop

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José Mourinho è stato al centro di un giallo mediatico sul suo futuro al Real

Cortocircuito mediatico su un sms che annunciava l'addio del portoghese ai blancos. Poi la smentita del portavoce: "Quel numero non è mio". E Mou dice: "Non me ne vado, è sicuro". Intanto, avviata una procedura per l'aggressione a Vilanova. IL VIDEO

FOTO: Real Madrid-Barcellona, la partita che da sempre divide la Spagna - L'Album Mourinho: una vita (esagerata) da Special One - La fotosequenza dell'aggressione di Mou

"Solo chi non mi conosce può sognare, inventare o credere che possa andare via dal Real Madrid in questo momento". Dopo le smentite affidate al suo portavoce Eladio Parames è lo stesso Josè Mourinho a intervenire sul cortocircuito mediatico che, in Spagna, sta mettendo in discussione il suo futuro.
Fra i media iberici si era, infatti, sparsa la voce di un suo possibile addio dal Real, voce nata dalle parole del suo portavoce, Eladio Parames, a Mas Deporte, trasmissione di Canal +: "José non si sente sostenuto dal club e potrebbe andare via". Giallo immediato, panico. I rumors hanno cominciato a girare, ma immediata è arrivata la retromarcia: "Mai dette quelle parole", ha riferito Parames.
In una lettera apparsa sul sito del Real Madrid, lo Special One interviene direttamente sul caso: "Credo che molta gente sia rimasta impressionata dalla qualità del calcio mostrata dal Real in questo precampionato e il mio addio in questo momento sarebbe per molti una notizia sorprendente - continua lo Special One - Impossibile. Ho un presidente fantastico, di grande intelligenza, e al quale mi lega anche una grande amicizia. E ho pure un direttore generale che lavora per il club 24 ore al giorno, per cui ho enormi motivazioni e un legame col Real di gran lunga superiore a quello di alcuni pseudo-tifosi. Non me ne vado, sicuro, sicurissimo".

La mazzata in arrivo - Sono giorni caldi per il tecnico del Real che continua a far parlare di sè anche per l'epidosio di mercoledì scorso dopo la finale di Supercoppa contro il Barcellona. La Commissione sportiva della Federcalcio spagnola (Rfef) ha, infatti, avviato una procedura nei suoi confronti per l'aggressione al secondo allenatore del Barcellona Tito Vilanova, per una infrazione grave del codice disciplinare della Rfef, riferisce Marca online. Una procedura è stata avviata anche, per infrazione leggera, nei confronti di Vilanova. Il dito infilato nell'occhio a Tito Vilanova potrebbe costare da 4 a 12 giornate di squalifica a Mou. I filmati televisivi hanno mostrato un Mourinho furente che si scaglia contro Vilanova e gli caccia un dito in un occhio. Nel corso della rissa, l'arbitro ha sventolato il cartellino rosso contro Marcelo e Ozil del Real Madrid e contro David Villa del Barça, ma non aveva preso provvedimenti contro gli allenatori o altri elementi delle due panchine.

Il Real: "Siamo sorpresi" -
Il Real Madrid ha reagito all'avvio di una procedura disciplinare contro Mourinho on una nota nella quale esprime "sorpresa" per la decisione della Federcalcio spagnola. Il club madrista afferma di auspicare che l'inchiesta "continui e sia una occasione per chiarire tutti i fatti". La società, sposando la linea di difesa di Mourinho, parla di  "provocazioni, vessazioni, insulti e aggressioni che hanno dovuto subire i nostri giocatori, la nostra struttura tecnica e la panchina, sul campo e nel tunnel degli spogliatoi"

Mou: "Mi scuso con i tifosi" - Mourinho torna a parlare anche su questo episodio: "Voglio rivolgermi ai tifosi del Real per scusarmi con loro, e solo con loro, per il mio atteggiamento nell'ultima partita - dice ancora Mourinho - Alcuni sono più abituati del sottoscritto all'ipocrisia nel calcio, lo fanno nascondendo la faccia, con la bocca chiusa e nella parte più profonda dei tunnel. Ma non ho ancora imparato a essere ipocrita né voglio impararlo".

Mourinho aveva detto, la settimana scorsa, di non essere dispiaciuto per aver messo un dito nell'occhio a Vilanova e che il suo compito era quello di difendere il Real Madrid. Il Barcellona aveva tentato di smorzare i toni dicendo di non voler sporgere reclamo contro l'allenatore del Real. Ma, viste le immagini televisive e le foto, la federcalcio spagnola ha deciso di aprire un'inchiesta sull'accaduto al termine della partita al Nou Camp. Se la commissione disciplinare riterrà Mourinho colpevole, il tecnico dei 'blancos' rischia da 4 a 12 turni di squalifica, mentre Vilanova, accusato dal Real Madrid di aver ripetutamente provocato la panchina dei madrileni, rischia fino a 4 giornate di squalifica.

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