15 settembre 2011

L'invidia secondo Ronaldo: "Fischiato perché bello e ricco"

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"Mi fischiano? E' perché sono bello, ricco e un gran giocatore": Cristiano Ronaldo fa sfoggio di modestia (Getty)

L'attaccante portoghese del Real Madrid ha risposto così a una domanda sui motivi dell'antipatia che suscita nei tifosi avversari: "Sono tutti invidiosi di me perché sono un gran giocatore". Ma anche a Zagabria il pubblico invocava Messi...

"Sono tutti invidiosi perché sono bello, ricco e un gran giocatore": cosi Cristiano Ronaldo, stella del Real Madrid di José Mourinho, dopo l'ennesima contestazione del pubblico a base di fischi, che anche a Zagabria quando toccava il pallone invocava "Lionel Messi! Lionel Messi!".

Il portoghese è uno dei calciatori considerati più antipatici dai tifosi delle squadre avversarie. Anche a Nicosia, dieci giorni fa, nella partita fra il Portogallo e Cipro, la tifoseria cipriota lo ha fischiato e invocato il nome del migliore giocatore del mondo ogni volta che la palla arrivava a Ronaldo. Perché tanti fischi? Gli è stato chiesto dopo la partita di Zagabria contro la Dinamo, vinta 0-1 dal Real Madrid: "Sono invidiosi perché sono bello, ricco e un gran giocatore" si è autoelogiato il portoghese.

Ronaldo si è di nuovo lamentato anche degli arbitri - in linea con la strategia costante di Mourinho - che non lo proteggerebbero abbastanza, dopo avere preso fra l'altro ieri sera un colpo alla caviglia da un difensore croato. "Prima delle partite gli arbitri dicono che proteggeranno i giocatori più bravi, però quando gioco non mi  roteggono", ha detto. "Alcuni, sì, non possono toccarli, ma a me possono riempire di botte... Non capisco, non capisco" ha detto, definendo "una vergogna" l'arbitraggio del norvegese Svein Oddvar Moen.