20 novembre 2011

Le lacrime di Maradona per la morte della madre Tota

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Una immagine tratta dall'album di famiglia di Maradona: ieri a Buenos Aires è morta la madre di Diego, 'dona Tota' (Getty)

Dalma Salvadora Franco è deceduta a 81 anni a Buenos Aires, dopo essere stata ricoverata in clinica, a causa di complicazioni cardiache. Appresa la notizia, Diego è scoppiato a piangere per la perdita del suo "amore più grande"

FOTO - L'Album Maradona: la parabola del pibe de oro - La fotosequenza del gol del secolo

E' scoppiato a piangere Diego Armando Maradona, quando la telefonata del medico di famiglia Alfredo Cahe, gli ha rivelato che le condizioni della madre, Dalma Salvadora Franco, 81 anni, erano ormai irreversibili. Il Pibe de oro aveva sperato fino all'ultimo in un miracolo ed era salito in aereo a Dubai con la convinzione di poter abbracciare ancora una volta in vita la sua "donna Tota", che come aveva detto tante volte era "il suo amore più grande". Atteso nella capitale argentina, in arrivo da Dubai dove allena la squadra Al Wasl, sarà lo stesso ex numero dieci ad occuparsi dei funerali della madre, morta in conseguenza di problemi cardiaci e renali, alla quale era legato da un rapporto unico e travolgente.

Ad agosto si era tatuato una rosa sulla spalla con la scritta "Tota ti amo", a testimonianza di quel forte sentimento che lo univa da sempre alla mamma, la donna che lo aveva accompagnato nei momenti più difficili della sua vita e che come nessuno altro riusciva a far dismettere al Pibe de oro l'abito di Maradona, per tornare ad essere Diego, "O pelusa", come lo avevano soprannominato alla nascita, per la folta capigliatura.

Parlando di Tota, l'ex allenatore della Seleccion aveva spesso ricordato i sacrifici che aveva fatto per lui e gli altri fratelli quando vivevano in un quartiere povero della capitale. Quando ancora ragazzino all'ora dei pasti la madre fingeva di soffrire di problemi allo stomaco perch‚ il cibo per tutti non bastava e la sua priorità era dare da mangiare ai figli. Appena saputo del nuovo ricovero nella clinica di "Los Arcos" (ormai da mesi la donna entrava ed usciva dall'ospedale), aveva detto: "Prego Dio che non me la tolga; che le dia un'altra opportunità. Per favore, che non me la porti via, perchè‚ per me sarebbe terribile, per tutti i miei fratelli, per tutti i nipoti".

In segno di lutto, ieri sera, l'Associazione di calcio argentina (Afa) aveva disposto un minuto di silenzio prima dell'inizio del secondo tempo dell'incontro tra l'Indipendiente e l'Olimpo. E l'Argentina tutta, dove l'acrobata del pallone gode dell'amore incondizionato della gente, si è stretta a lui e alla famiglia in un affettuoso abbraccio. Molti i messaggi di calciatori - tra cui anche Liones Messi - e politici, ma anche di tanti tifosi, che non hanno voluto far mancare al campione il loro sostegno.

E in un messaggio diffuso su Twitter la figlia maggiore di Diego Armando Maradona, Dalma Maradona, ha ringraziato tutti i tifosi e le persone che con i loro messaggi hanno voluto esprimere affetto e sostegno al Pibe de oro e a tutta la famiglia per la morte della nonna "Tota". "Grazie a tutti per i messaggi di amore e sostegno per il mio papà. Quando arriva glieli mostro, perchè sappia quanta gente lo appoggia".

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