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09 gennaio 2012

Pallone d'Oro 2011, trionfa Messi per la terza volta

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Nessuna sorpresa a Zurigo: Leo Messi vince il terzo Pallone d'Oro consecutivo (Getty)

A Zurigo l'attaccante del Barcellona si aggiudica il terzo Pallone d'Oro consecutivo, prima vi riuscì soltanto Michel Platini nel 1983, '84 e '85. L'argentino ha avuto la meglio su Xavi e Ronaldo. Pep Guardiola è il miglior allenatore. LA FOTOGALLERY

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A Zurigo l'attaccante del Barcellona Leo Messi si è aggiudicato il terzo Pallone d'Oro consecutivo della sua carriera, prima vi riuscì soltanto Michel Platini nel 1983, '84 e '85 sempre con la maglia della Juventus. Messi, premiato a Zurigo, ha avuto la meglio sugli altri due finalisti: Xavi, suo compagno di squadra, e Cristiano Ronaldo, attaccante del Real Madrid. "Voglio dividere questo premio con il mio compagno Xavi: è un piacere giocare accanto a te, meriti anche tu questo premio", ha detto Messi. "Spero di vincere ancora  molto con l'Argentina e con il Barcellona", ha aggiunto. La stella azulgrana corona un'annata nella quale ha collezionato successi: nel 2011 ha vinto la Liga, la Champions League, la  Supercoppa di Spagna, la Supercoppa europea e il Mondiale per club.

Miglior allenatore -
Pep Guardiola, allenatore del Barcellona, si è invece aggiudicato il Pallone d'oro 2011 destinato al miglior tecnico. Guardiola ha avuto la meglio sullo scozzese Alex Ferguson  (Manchester United) e sul portoghese José Mourinho (Real Madrid). "Lo condivido con Mourinho e Ferguson", le prime parole del vincitore.

I numeri di Messi - Lionel Messi come Michel Platini. Ha vinto il terzo Pallone d'Oro tre volte di seguito. E il prossimo 24 giugno compirà appena 25 anni. Tanto basterebbe a riassumere la già straordinaria carriera della 'Pulce' argentina. Iridato con l'Under 20 in Olanda nel 2005, oro alle Olimpiadi di Pechino tre anni dopo e, soprattutto, carico di trofei conquistati con la maglia del Barcellona. Centosessantanove centimetri di tecnica purissima, un dominio assoluto del pallone (tanto da meritarsi le copertine dei videogiochi più in voga), l'attaccante nato a Rosario arriva in Spagna a soli 13 anni, nelle giovanili del Barcellona che lo preleva dal Newell's Old Boys. Il club catalano lo sottopone alle cure necessarie per guarirlo da una malattia ormonale. Lui ripaga la fiducia con un crescendo che lo porta ad esordire in prima squadra già nell'ottobre 2004. Quando realizza il primo gol, contro l'Albacete, il primo maggio 2005, ha solo 17 anni, 10 mesi e sette giorni. Non per nulla il Barcellona già nel 2005 si affrettò a 'blindare' le sue prestazioni con un contratto fino al 2014 (oltre ad una clausola rescissoria da 150 milioni di euro ed un ingaggio da 10 milioni netti a stagione). Ma i legali del club stanno già preparando un ulteriore prolungamento fino al 2016, con clausola portata a 250 milioni. Con i blaugrana Messi fino ad ora ha giocato in campionato 192 partite, segnando 136 reti. Ha vinto cinque volte la Liga, altrettante Supercoppe di Spagna, tre Champions League (dove ha realizzato 43 reti in 62 presenze), due Supercoppe Uefa e due Mondiali per club. E' stato nominato Fifa World Player nel 2009. Con la Nazionale argentina ha messo a segno 19 gol in 67 partite. Nel 2007 ha creato una fondazione benefica che porta il suo nome e si occupa di fornire cure ai bambini indigenti.

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