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09 febbraio 2012

Capello bye bye Inghilterra: grazie e auguri per il futuro

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L'ormai ex ct della nazionale di Sua Maestà si è congedato: "Ringrazio i giocatori, lo staff e la Football Association. Un saluto speciale anche a tutti i tifosi". Il presidente della FA: non abbiamo mai pensato di licenziarlo, ma ha scelto lui di partire

FOTO - Sir Fabio e l'Inghilterra, fotostoria di un amore mai nato - Così la stampa inglese ha "salutato" Capello - Dimissioni Capello, saluti veri e falsi d'autore: parola a Twitter

"Grazie e auguri per il futuro". Così Fabio Capello, in una nota, si è congedato dalla nazionale inglese dopo le dimissioni da ct. "Desidero ringraziare i giocatori - spiega Capello - lo staff e la Football Association per la professionalità che hanno dimostrato in questi miei anni da manager della Nazionale". L'ormai ex ct della nazionale inglese ha rivolto "un saluto speciale anche a tutti i tifosi che hanno sempre sostenuto la squadra e il mio lavoro. A tutti loro auguro di conquistare i massimi traguardi sportivi".

Il saluto presidente della Federcalcio inglese -
“Vorrei iniziare ringraziando Fabio Capello per il suo lavoro, ci ha portato ai Mondiali 2010 ed agli Europei 2012, vorrei ricordare che durante tutto il suo tempo passato con noi è stato una grandissima persona, si è comportato con grande rispetto per tutti e ieri abbiamo concluso la riunione da amici, ci siamo dati la mano". Così il presidente della Football Association David Bernstein, all'indomani delle dimissioni di Fabio Capello, nel corso della conferenza stampa, ha iniziato parlando con i giornalisti sul fatto del giorno. "Le notizie che dicono che sia uscito in modo negativo non sono vere" ha aggiunto il numero 1 della Federcalcio inglese che ha avuto parole di grande rispetto per l'ormai ex tecnico. "Secondo me l'allenatore è la persona più importante anche per l'Inghilterra - ha precisato Bernstein -, ma ci sono momenti in cui anche la FA deve prendere una posizione ed anche in questo caso abbiamo dovuto fare così. La FA era convinta che il caso Terry si sarebbe chiuso a marzo-aprile, ma quando il processo è stato sospeso abbiamo preso questa decisione di togliere la fascia di capitano a Terry. Ho informato Capello giovedì sera prima dell'annuncio pubblico di venerdì mattina, non era contento ma ha accettato che fosse la cosa giusta da fare. Successivamente, in un'intervista alla tv italiana (5' di recupero su Rai 1 domenica scorsa, ndr) ha dichiarato di non essere d'accordo con la nostra decisione”.

Caso Terry -
Questo ha creato qualche problema, ha spiegato Bernstein che si è detto convinto che la traduzione di quanto dichiarato in quella sede da Capello – a differenza da quanto ventilato da più parti - sia stata fatta correttamente. "A seguito di tutto questo abbiamo avuto una riunione durante la quale Fabio ha rassegnato le sue dimissioni. La FA le ha accettate e crede che sia stata la decisione giusta" ha detto ancora Bernstein che ha voluto dare un accenno al futuro sulla panchina inglese. "Pierce guiderà la squadra nell'amichevole contro l'Olanda. Ha tanta esperienza con l'Under 21 e lavorava con Fabio da due anni e quindi conosce bene l'ambiente. Siamo sicuri sia la persona giusta, nel frattempo cercheremo un sostituto a lungo termine che prenda il posto di Fabio". Il presidente della FA insiste sul fatto che sia stato Capello a dimettersi anche se non ha voluto parlare di cifre ed ha aggiunto che la Federcalcio non aveva alcuna intenzione di licenziarlo. "Se si poteva evitare? Siamo dispiaciuti per come Fabio sia andato via, non so se si poteva evitare questa situazione, ma alla fine della nostra riunione la sua decisione è stata quella di dimettersi".

Dimissioni spontanee, nessun licenziamento
- Redknapp in futuro? "Non parlerò – dice Bernstein - di persone singole, lo faremo il più velocemente possibile ma vogliamo pensarci un po' visto che si tratta di una decisione importante. Abbiamo accettato le dimissioni di Capello perchè ha parlato ad una tv italiana cambiando la sua opinione. E' stata la decisione giusta, non abbiamo mai pensato di licenziarlo, ma ha scelto lui di partire. Non so cosa Fabio si aspettasse da noi, ma siamo stati chiari con la nostra posizione, gli abbiamo spiegato tutto quello che pensavamo". Il caso Terry ha portato a questa situazione, forse sarebbe stato meglio sospendere il calciatore subito.

Nazionale senza ct e capitano - "Abbiamo preso la decisione giusta - sostiene Bernstein - abbiamo voluto aspettare la decisione del Tribunale prima di prendere una decisione, ma visto che il Tribunale ha spostato la data abbiamo pensato che non si potesse aspettare così tanto per prendere la decisione anche perchè a giugno ci saranno gli Europei". Certo, in questo momento l'Inghilterra si trova senza allenatore e senza capitano. "Adesso penseremo per un po' ad allenatore e capitano e siamo convinto che nei prossimi 2-3 mesi saremo al massimo" ha detto Bernstein che non ha mancato di sottolineare –a precisa domanda- che effettivamente l'inglese di Capello non era perfetto. "Il problema è che Capello ha supportato Terry in maniera sbagliata, così è venuto fuori che c'erano diverse opinioni. Il suo inglese non era ideale ma ci siamo sempre capiti senza problemi".

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