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16 febbraio 2012

Villas Boas-Chelsea, tensione: "La squadra non mi segue"

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Giorni difficili per l'allenatore del Chelsea Villas Boas (Getty Images)

L'allenatore portoghese è stato chiamato a rapporto da Abramovich per rendere conto della cattiva stagione dei Blues. Decisivi i prossimi impegni in FA Cup e in Champions, altrimenti spazio a Hiddink. AVB ammette: "Alcuni giocatori non mi seguono"

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Nuovo summit, dai toni piuttosto accesi, tra Andrè Villas-Boas e Roman Abramovich: questa volta è stato lo stesso Chelsea a confermare il faccia a faccia tra i due sempre più distanti nelle ultime settimane. Tutto colpa dei risultati, soprattutto nell'ultimo mese e mezzo, che hanno fatto scivolare il Chelsea lontanissimo dal vertice, quarto a -17 dalla capolista Manchester City.

Così in seguito alla sconfitta sul campo dell'Everton il patron russo ha preteso un incontro con il manager portoghese per fare il punto della situazione in vista della sfida di Champions League contro il Napoli. Ormai solo l'Europa può salvare la stagione dei blues, e con essa anche la panchina di Villas-Boas. In caso di uscita agli ottavi che conta Abramovich potrebbe anche anticipare l'esonero, con Fabio Capello tra i possibili candidati per la successione. Una soluzione estrema che nessuno a Stamford Bridge vuole però prendere in considerazione.

"Lo ammetto, non tutti i giocatori mi seguono. Ma è chi mi paga che deve seguire il mio progetto, non la squadra. E il presidente è con me". Le parole di Villas Boas non hanno certo calmato le acque in casa Chelsea. Anzi: hanno confermato le difficoltà che il tecnico portoghese sta avendo alla sua prima stagione in Inghilterra. Su di lui, Capello a parte, incombe, come sempre, l'ombra di Guus Hiddink.

Con la fine della Coppa d'Africa il Chelsea ritroverà Didier Drogba e almeno in attacco la situazione dovrebbe migliorare. Ma il Chelsea deve cambiare marcia al più presto perché la pazienza di Abramovich è tutt'altro che illimitata: tre anni fa per esempio aveva esonerato il brasiliano Luiz Felipe Scolari non appena si era accorto che il quarto posto era in pericolo. Ora Villas Boas si è fissato tre obiettivi: "Trovare continuità per cercare di consolidare il quarto posto (il Chelsea è quarto a 43 punti, come il Chelsea; il Newcastle è sesto a 42, ndr). Fare bene in Champions. E qualificarci agli ottavi di FA Cup". Sabato, la prima delle risposte, con Chelsea-Birmingham.

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