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06 aprile 2012

Mancini su Balotelli: "Dieci anni fa lo avrei preso a pugni"

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Mario Balotelli e Roberto Mancini (foto getty)

Il tecnico del Manchester City si schiera al fianco di SuperMario ma ammette di capire i suoi compagni di squadra: "Se avesse giocato con me probabilmente gli avrei dato un cazzotto in testa ogni giorno. Ora non voglio che butti via il suo talento"

FOTO - Tutti i look di SuperMario - Bionde e maggiorate: al Balotelli d'Oltremanica piacciono così - Balotelli hi-tech, Ipad in panchina per SuperMario

"Ho detto a Mario che se avesse giocato con me 10 anni fa probabilmente gli avrei dato un cazzotto in testa ogni giorno". Roberto Mancini sdrammatizza con una battuta i presunti problemi di Mario Balotelli con i suoi compagni di squadra. "Ci sono diversi modi per aiutare un ragazzo come Mario", prosegue il tecnico del Manchester City. "Io non parlo con lui ogni giorno altrimenti avrei bisogno di uno psicologo, ma ogni tanto sì perché non voglio che perda la sua qualità. Se Mario non diventerà uno dei migliori giocatori del mondo sarà solo per colpa sua perché ha tutto per diventarlo", sottolinea Mancini evidenziando il talento del giovane azzurro.

"Mario può essere uno dei "top player" d'Europa. Non voglio che butti via il suo talento". I tabloid nei giorni scorsi sono tornati alla carica parlando di una presunta rissa fra Balotelli e Yaya Touré dopo la gara con il Sunderland. Voci che il compagno di squadra di SuperMario ha prontamente smentito. L'attaccante è uno dei bersagli preferiti della stampa britannica. "Ci sono persone che pensano cose brutte su altre persone come Balotelli. Ogni volta che lui fa qualcosa è come una guerra", fa notare Mancini. "Ci sono persone dentro e fuori del campo che fanno peggio di Mario e nessuno dice niente, forse perché giocano per una squadra importante o perché non sono come Mario", sottolinea il tecnico.

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