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06 maggio 2012

Mourinho: "Ho dei difetti ma penso che Dio stia con me"

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José Mourinho durante i festeggiamenti per la vittoria della Liga (Getty)

Il tecnico del Real Madrid ha palato del successo del suo Real nella Liga ma anche della sua fede: "Dio sa chi sono e mi ascolta quando mi scuso". Sul Barcellona: "Perdere con loro non mi duole più che perdere con il Bayern"

"Sto bene con Dio e penso che lui sia con me. La cosa importante è che sappia chi sono. Che sappia quello che sento. Che mi ascolti quando parlo con lui. Che mi ascolti quando mi scuso". Sono le parole di José Mourinho, tecnico del Real Madrid, in un'intervista al quotidiano spagnolo "ABC". Il portoghese è riuscito, mercoledì, a vincere la sua prima Liga in Spagna con il Real Madrid, dopo aver vinto il campionato in Portogallo, Inghilterra e Italia. "Se vai in Italia e giochi come si fa in Inghilterra, non vinci. Se vai in Inghilterra e giochi come si fa in Spagna, non vinci. Se vieni in Spagna e giochi come si fa in Italia non vinci", ha spiegato il tecnico portoghese, che si immerge completamente nella "cultura" del club dove allena.

L'allenatore lusitano ha inoltre assicurato che molti giocatori sono migliorati da quando lui sta in panchina. "La maggioranza dei miei giocatori sono migliori rispetto a prima di lavorare con me", ha  sottolineato Mourinho dicendo inoltre che il suo "obiettivo" nella  vita non è battere il Barcellona, massimo rivale del Real Madrid. "Perdere con il Barcellona non mi duole più che perdere con il Bayern Monaco", ha aggiunto il tecnico del Real Madrid che è stato eliminato dai tedeschi nelle semifinali della Champions League. Mourinho ha inoltre criticato, senza nominarlo, l'allenatore del Barcellona, Josep Guardiola. "Non ho mai cercato di nascondere i miei difetti. Tuttavia, c'è gente che ha una personalità differente, ma la nasconde, alla fine il tempo si incarica di svelare tutto", ha concluso Mou.

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