Caricamento in corso...
31 maggio 2012

La carica dei 368: il censimento di Euro 2012

print-icon
rob

Il capitano dell'Irlanda Robbie Keane è stato richiamato da Trapattoni da Los Angeles (getty)

Dall'Inghilterra al 100 per cento "made in Premier League" alla Svezia che conta soltanto tre giocatori provenienti dal campionato nazionale. Ecco da quali Paesi attingono i ct delle sedici nazioni che si giocano l'Europeo

di Valerio Spinella

Da dove vengono i 368 giocatori che si sono guadagnati la convocazione per Euro 2012? Le nazionalità sono sedici, ma i campionati da cui i ct hanno potuto attingere sono ben più numerosi. La Serie A, per esempio, offre 11 giocatori alle concorrenti degli azzurri: i portieri Tzorvas e Stekelenburg, i difensori Kjaer, Granqvist, Antonsson e Mexes, i centrocampisti Van Bommel, Sneijder e Veloso più due attaccanti: Ibra e Klose. Tra i vari Paesi "fornitori" ci sono anche l'America, intesa come Usa, rappresentata dall'irlandese Robbie Keane dei Los Angeles Galaxy, e l'Arabia Saudita, in cui gioca lo svedese Wilhelmsson, ex Roma. I campionati più gettonati restano però l'inglese e il tedesco, con il primo che si mette in particolare evidenza quando si parla di portieri: sono addirittura 13, su un totale di 48, quelli che militano nella Premier League. Tre saranno a disposizione di Roy Hodgson, ma gli altri dieci appartengono ad altre sei nazionali. Per quel che riguarda gli allenatori, sono soltanto tre le federazioni che hanno incaricato un ct straniero: l'Irlanda si è affidata al Trap, la Russia è nelle mani dell'olandese Advocaat e la Grecia sarà guidata dal portoghese Fernando Santos.
Ma vediamo, gruppo per gruppo, come si compongono le sedici nazionali che sognano la coppa.

GRUPPO A


POLONIA - Il ct Smuda attinge da nove diversi campionati: la Bundesliga offre il piatto più ricco, sono ben 8 i giocatori che militano nel campionato tedesco. In quello nazionale, invece, soltanto cinque si sono meritati la convocazione. Rappresentati i campionati inglese, olandese, belga, francese, turco, russo e scozzese. Boruc (Fiorentina) e Glik (Torino) non fanno parte del gruppo di Euro2012 e l'Italia resta fuori.

RUSSIA - Soltanto tre i giocatori non provenienti dal campionato russo: Izmailov dello Sporting Lisbona, Pavlyuchenko del Tottenham e Pogrebnyak dello Stoccarda. Il ct è l'olandese Dick Advocaat. 

GRECIA - Curioso il fatto che alla guida dei campioni d'Europa del 2004 ci sia un portoghese. Otto anni fa, in finale, furono proprio Cristiano Ronaldo e compagni i protagonisti di una vera e propria tragedia greca. Ct a parte, la nazionale ellenica è principalmente studiata in casa: soltanto sette i giocatori provenienti dai campionati esteri. Tra gli "italiani" c'è il portiere del Palermo Tzorvas.

REP. CECA - Il nucleo della Nazionale di Michal Bilek è quello del Viktoria Plzn: 6 giocatori, di cui 5 centrocampisti, giocano nel club di Pilsen che ha condiviso con il Milan la fase a gironi dell'ultima edizione della Champions League. Non convocato Pudil (Cesena), non ci sarà nessun rappresentante di Serie A e Serie B.

GRUPPO B

OLANDA - Bert van Marwijk chiama sette giocatori della Eredivisie e altrettanti della Premier League. Gli altri nove si dividono tra Bundesliga, Liga, Liga portoghese e Serie A. Il nostro campionato è rappresentato da Stekelenburg, Sneijder e Van Bommel, cognato del ct.

GERMANIA - I tedeschi amano giocare in patria. Joachim Low attinge a mani basse da Bayern Monaco (8) e Borussia Dortmund (4). Soltanto quattro i giocatori provenienti da altri campionati: Mertesacker dell'Arsenal, Khedira e Ozil del Real Madrid, Klose della Lazio.

PORTOGALLO - C'è tanta Spagna e un misto di Romania, Russia, Italia, Turchia e Inghilterra nella nazionale di Paulo Bento. Dieci i giocatori impegnati nel campionato nazionale. Tre quelli del Real Madrid (non a caso allenato da José Mourinho): sono Pepe, Coentrao e Cristiano Ronaldo. 

DANIMARCA - A vent'anni dalla favola che li portò sul tetto d'Europa, Morten Olsen ha dovuto radunare i suoi danesi chiamandoli da ben 7 Paesi stranieri: ha pescato dal campionato olandese, tedesco, belga, inglese, svizzero, italiano (Kjaer) e francese. Incuriosisce la colonia danese dell'Evian Thonon Gaillard Football Club (Ligue 1).

GRUPPO C

SPAGNA - Eccezion fatta per la Premier League, i campioni del Mondo giocano in patria. Del Bosque si è quindi limitato a guardare alla sua Liga pescando soltanto quattro giocatori dal campionato inglese: Reina, Silva, Mata e Torres.

ITALIA - Tra i 23 convocati di Prandelli si contano soltanto tre "stranieri". Sirigu e Thiago Motta del Psg e Balotelli del Manchester City. Contando Ogbonna, sono quattro i campionati da cui ha attinto il ct: Serie A, Serie B, Ligue1 e Premier League. Sette gli juventini.

CROAZIA - Slaven Bilic si rifornisce presso la Bundesliga: sono sette i croati pescati dal campionato tedesco. Nessun esponente della Serie A, non mancano invece rappresentanti del campionato francese, spagnolo, ucraino, russo e inglese (Modric e Kranjcar del Tottenham, Jelavic dell'Everton).

IRLANDA - Il Trap, con Advocaat e Fernando Santos, è il terzo ct di nazionalità diversa dai suoi giocatori. I suoi irlandesi giocano prevalentemente nella Premier League inglese: le eccezioni sono rappresentate da O'Dea del Celtic (Scozia), McGeady dello Spartak Mosca (Russia) e Robbie Keane dei Los Angeles Galaxy (MLS).

GRUPPO D

UCRAINA - I padroni di casa si presentano all'Europeo con 22 giocatori su 23 provenienti dal campionato locale. L'unica eccezione è rappresentata da Tymoshchuk del Bayern Monaco.

INGHILTERRA - Quella di Roy Hodgson è la Nazionale di Euro2012 più autoctona: tutti i 23 convocati giocano nel campionato di Sua Maestà, anche Henderson sostituto di Lampard costretto a rinunciare a Euro 2012 per un infortunio muscolare. Non tutti, però, militano nella Premier League: il terzo portiere, Jack Butland, difende i pali del Cheltenham, club della League Two.

SVEZIA - Escluso il gruppo azzurro, la nazionale svedese è - insieme all'Olanda - quella che attinge maggiormente dalla Serie A: tre gli esponenti del nostro campionato scelti da Erik Hamren. Si tratta di Granqvist del Genoa, Antonsson del Bologna e Zlatan Ibrahimovic. Altrettanti i giocatori che si guadagnano da vivere in patria: sono Hansson (p, Helsingborg), Svensson (c, Elfsborg) e Hysen (a, Goteborg). L'ex giallorosso Wilhelmsson, ormai da 4 anni di proprietà dell'Al-Hilal, è stato richiamato dall'Arabia.

FRANCIA - Tra i Blues di Laurent Blanc spiccano i sette "inglesi" divisi tra Manchester Utd, City, Arsenal, Chelsea e Newcastle. A rappresentare la Serie A il rossonero Mexes.

Premier League 2017-2018

Tutti i siti Sky