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10 giugno 2012

All'Irlanda non riesce la Trappola: la Croazia la batte 3-1

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irl

Nikica Jelavic e Mario Mandzukic: i due attaccanti croati sono stati implacabili e hanno affondato l'Irlanda

Nella sfida per stabilire la terza incomoda del gruppo C, la spuntano i prossimi avversari dell'Italia. Decidono una "quasi doppietta" di Mandzukic e la rete di Jelavic. Spento e mai pericoloso, a parte il provvisorio pareggio, l'undici di Trapattoni

IRLANDA-CROAZIA 1-3
p.t. 3' Mandzukic (C), 19' St. Ledger (I), 43' Jelavic (C); s.t. 3' Given (I, autorete)

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Doveva essere il match decisivo per stabilire chi avrebbe svolto il ruolo di terzo incomodo tra Spagna e Italia, nel gruppo C. Sotto la pioggia di Poznan, non c'è stata praticamente storia e ha avuto la meglio la Croazia, prossima avversaria degli azzurri, reduci dal pari con la Spagna. 3-1 lo score finale per gli uomini di Bilic: un risultato meritato, anche perché l'Irlanda di Trapattoni è parsa incapace di costruire gioco ed occasioni da rete.

Grande protagonista Mario Mandzukic: l'attaccante classe '86, quest'anno 12 gol in 32 presenze con i tedeschi del Wolfsburg, segna un gol e mezzo (il secondo, quello del 3-1, è in realtà l'autorete di uno sfortunato Given) e tiene costantemente in apprensione la difesa avversaria, ben supportato da Modric. De Rossi, Bonucci e Chiellini prendano nota.

E' proprio Mandzukic a portare in vantaggio la Croazia, già al 3'. Sul corner battuto da Srna, dopo un rimpallo, il colpo di testa dell'attaccante - debole ma infido - inganna Given e rende tutto più facile agli uomini di Bilic. Gli irlandesi provano a raddrizzare il match e al 19' il match è di nuovo sul pari, grazie a un altro colpo di testa. Sulla punizione a giro di McGeady, irrompe il difensore St. Ledger e riporta per un po' il sorriso sul volto di Giovanni Trapattoni.

Non dura molto. Al 43' c'è infatti il nuovo vantaggio croato. A segnare questa volta è Jelavic, freddo a finalizzare dopo che un rimpallo fortuito gli ha recapitato sui piedi un tiro di Modric, deviato dalla difesa irlandese. L'attaccante dell'Everton, in offside quando parte il tiro del compagno, viene rimesso in gioco da un maldestro tentativo di rinvio di Ward.

Pronti-via e anche nella ripresa il 3' minuto è fatale al Trap. Gran cross di Perisic dalla sinistra e splendida incornata di Mandzukic. la palla sbatte sul palo interno e poi sulla testa di Given, che non può far nulla se non raccogliere nuovamente la palla in fondo al sacco.

Il resto del match vede la Croazia in totale controllo della gara e del possesso palla. Trapattoni dà fondo ai cambi facendo entrare Walters e Cox. I suoi ci mettono cuore, ma sembrano senza idee e con mezzi tecnici davvero limitati. Così, l'Irlanda riesce raramente a graffiare e, al contrario, èsempre in affanno quando la Croazia spinge.

Mentre il match diventa a tratti ruvido, l'Irlanda può recriminare per un rigore non fischiato dall'arbitro Kuipers per fallo su Keane, al 61'. Poi ci provano soprattutto Duff e Andrews, ma senza andare a bersaglio, anche per un paio di ottimi interventi del portiere croato Pletikosa. L'undici croato ribatte colpo su colpo e dimostra di saper anche difendere, quando negli ultimi 10 minuti è costretto a chiudersi. Prandelli e i suoi sono avvisati.

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