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26 giugno 2012

Italia-Germania, Loew: "Pirlo è uno stratega geniale"

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Joachim Loew è succeduto nel 2006 a Jurgen Klinsmann come allenatore della nazionale tedesca (Foto Getty Images)

L'allenatore della nazionale tedesca definisce così il numero 21 azzurro. "Bisognerà provare a impedirgli di giocare". E sulla voglia di vendicare le sconfitte contro l'Italia nelle recenti sfide, il tecnico è categorico. "Le rivincite? Non esistono"

Andrea Pirlo sta vivendo "una rinascita", ma la Germania, nella sfida di giovedì sera a Varsavia non lo marcherà a uomo. Lo assicura Joachim Loew che, dal ritiro di Danzica, ha parlato dell'Italia e dell'uomo che teme di più. "Bisogna osservare - ha detto il tecnico tedesco - non soltanto nella partita contro l'Inghilterra, ma anche nelle altre, che Pirlo vive una sorta di rinascita. Nel 2012 si pensava che potesse essere un po' troppo vecchio per poter ancora dare molto alla squadra italiana, ma è un eccellente giocatore di calcio, un geniale stratega, uno che tocca molti palloni e che li sa distribuire pericolosamente".

Uno dei primi obiettivi tattici della Germania sarà, quindi, cercare di fermarlo. "Bisognerà provare ad impedirgli di giocare - ha detto - provare a disturbarlo. Fare una marcatura ad uomo su di lui sarebbe un'idiozia, perche' in partita arretra molto. Ma conosciamo bene il suo tipo di gioco e proveremo ad interferire il più possibile". Le rivincite nel calcio non esistono, semplicemente perchè non sono possibili.

Il tecnico della Germania Joachim Loew non vuol pensare ai precedenti che hanno sempre visto vincere l'Italia sulla Germania ai mondiali ed agli europei. Nessuna relazione, secondo il ct tedesco, con la semifinale del 2006, ne', tantomeno, con la mitica Italia-Germania 4-3 di Messico '70. "Nel calcio non esistono le rivincite - ha detto Loew - non sono possibili: non si può, ad esempio, rimettere a posto quello che è successo nel 2006, appartiene al passato. Sei anni fa c'erano alcuni nostri giocatori, ma adesso la situazione è differente, il passato non ha alcuna importanza per noi". Se non ce l'ha una partita di sei anni fa, secondo Loew, figurarsi una che si è giocata nel 1970. "Per i nostri giovani tutto questo non ha alcuna importanza - ha spiegato - non conoscono quella partita perchè fa parte della storia del calcio".

L'Italia di Prandelli, però, l'ha affrontata l'anno scorso in amichevole, finì 1-1. "Allora - ha detto - l'Italia aveva già una squadra nuova e giovane che cominciava a far vedere un altro calcio rispetto agli anni precedenti, rispetto al passato adesso gli italiani pensano in termini più offensivi.

Klose: "Gli italiani sono avantaggiati dalla mentalità"
."Prendono le cose con più leggerezza, ma riescono a dare sempre il massimo nelle partite. E' una mentalità che li avvantaggia". Lo ha detto in conferenza stampa l'attaccante della Lazio e della nazionale tedesca Miroslav Klose in conferenza stampa. A chi poi gli ha chiesto se pensa di giocare titolare, la punta ha spiegato che si sta allenando "come se dovessi giocare dall'inizio. Abbiamo due ottimi attaccanti e l'allenatore ha dimostrato che fino ad ora ha fatto le scelte giuste".

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