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18 agosto 2012

Questa è la Premier: City, United e Chelsea. Occhio ai Reds

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E' partita la caccia al titolo vinto dai Citizens la scorsa stagione. Oltre alla formazione di Mancini in pole anche i Red Devils di Van Persie . Blues e Liverpool in agguato. Le novità e gli obiettivi delle 20 squadre ai nastri di partenza

di Roberto Brambilla
e Alfredo Alberico

Al via oggi la Premier League, 114.a edizione del campionato inglese. Tra gli anticipi del sabato spiccano Arsenal-Sunderland e West Bromwich-Liverpool (ore 16). Gunners alla prima uscita dopo la cessione di Van Persie, mentre ai Reds si apre ufficialmente l'era Rodgers in panchina. Potrebbe essere questa la squadra in grado d'inserirsi tra le due di Manchester per la corsa al titolo (City contro il Southampton alle 17 di domenica; United in casa dell'Everton alle 21 di lunedì). Senza dimenticare il Chelsea campione d'Europa, che all'esordio sarà sul campo del Wigan (domenica alle 14.30).


Arsenal
- La rabbia dei tifosi per il passaggio di Van Persie al Manchester United è giustificata. Ma con un po' più di razionalità ogni fan dei Gunners altro non può fare che prendere atto della filosofia (consolidata) di Arsene Wenger. Se non cambia il manager, ogni estate ci si dovrà aspettare il grande colpo in uscita. Prassi consolidata ormai: è successo con Fabregas, Clichy, Nasri e ora con Van Persie. Così come è lecito attendersi tanto gioco palla a terra in questa stagione (Arsenal seconda in Europa dopo il Barça nella precedente). La stella che deve illuminare l'Emirates oggi si chiama Olivier Giroud, nazionale francese ed ex bomber del Montpellier (25 gol nel 2011-2012). Si punta (anche) su di lui per riaprire la stanza dei trofei sigillata dal 2005. Scorsa stagione: 3° posto con 69 punti. Obiettivi: zona Champions League e una coppa nazionale.     

Aston Villa - Non aspettatevi parole dolci, baci o abbracci se confidate a un tifoso dell'Aston Villa che questo sarà l'anno della rinascita per il club di Birmingham. Se non altro perché quella affidata a Paul Lambert (lo scorso anno alla guida del Norwich) è una squadra tutta da decifrare. In attacco ci si affida ancora a Darren Bent (è ai Villans dal 2011). Dicono sia costato (18 milioni di sterline al Sunderland) e costi un po' troppo considerando le sue condizioni fisiche non ottimali. L'ultimo l'infortunio alla caviglia e lo stop di tre mesi che gli hanno impedito di giocare l'Europeo. Scorsa stagione: 16° posto con 38 punti. Obiettivi: salvezza e qualche buon risultato nelle coppe nazionali.

Chelsea
- La vittoria in Champions League ha spianato la strada al contratto biennale concesso da Roman Abramovic a Roberto Di Matteo. Il tecnico italiano dovrà però fare molta attenzione a qualche campanello di allarme che suona dalle retrovie della sua squadra: non convincono le condizioni di John Terry e del portiere Petr Cech. Crescono qualità e sostanza con gli arrivi di Eden Hazard, belga ex Lilla, Marko Marin, tedesco ex Werder Brema, e Oscar, brasiliano ex Internacional (gioiellino da 31 milioni di euro). Con la partenza di Didier Drogba, in attacco si attendono forti segnali di ripresa da Fernando Torres. Scorsa stagione: 6° posto con 64 punti. Obiettivi: se le cose gireranno a dovere, lecito puntare a vincere tutto. A partire dal prossimo Mondiale per Club (in Giappone dal 6 al 16 dicembre).

Everton - Il destino dei Toffees continua ad essere quello dei cugini poveri del Liverpool. Anche quest'anno, soprattutto dopo le cessioni di Tim Cahill e Jack Rodwell. Il primo, che comunque non è reduce da un grande campionato, ha scelto gli States e i Red Bulls di New York, l'altro è stato ingaggiato dal Manchester City. Scorsa stagione: 7° posto con 56 punti. Obiettivi: con Howard tra i pali, Jagielka e Heitinga dietro, e in attacco il tandem Fellaini-Jelavic (buon Europeo con la Croazia) si può puntare a un posto in Europa League.

Fulham
- Non ci sono dubbi, il punto debolissimo dei Cottagers è la difesa. Per tutti valga citare lo svizzero Philippe Senderos: chiedere ai tifosi del Milan per credere. Alla sua seconda stagione sulla panchina del Craven Cottage, il tecnico Martin Jol ha un bel problema da risolvere. La buona nuova è l'arrivo in attacco del colombiano Hugo Rodallega dal Wigan: subentrato 12 volte, nel precedente campionato ha collezionato 23 presenze e 2 gol. Dopo cinque stagioni aveva bisogno di cambiare aria. Il Fulham può essere la soluzione giusta. Dovrà dimostrare di essere anche meno fragile del compagno di reparto il costaricano fragile Bryan Ruiz. Scorsa stagione: 9° posto con 52 punti. Obiettivi: restare in Premier League.

Liverpool - E' la grande squadra che sulla carta può diventare anche la grande sorpresa di questo campionato. Spieghiamoci meglio. Si apre una nuova era ad Anfield con l'arrivo di Brendan Rodgers, ultima stagione passata ad allenare lo Swansea, ribattezzato in questi mesi "Swanselona" (per la grande capacità di palleggio). L'arrivo dalla Roma di Fabio Borini passa per sue scelte, dato che lo ha allenato nelle riserve del Chelsea. La certezza è Gerrard, finalmente in buone condizioni. Stesso discorso per Henderson, Adam e Downing. L'incognita resta invece Carroll. Scorsa stagione: 8° posto con 52 punti. Obiettivi: dopo la Coppa di lega e la finale di FA Cup, il minimo è confermarsi.

Manchester City - Dopo il campionato ecco anche il Community Shield. Il City di Mancini continua a vincere gettando le basi per un'altra grande stagione. Se paragonato al passato, da questo mercato estivo non è arrivato granché: Jack Rodwell, prelevato dall'Everton, con i suoi 21 anni può essere considerato piuttosto il centrocampista del futuro. Non è un caso se ha da poco iniziato a muovere i primi passi nella nazionale maggiore (esordio nell'amichevole contro la Spagna del novembre 2011). I tifosi aspettano ben altro. Poi c'è Dzeko: l'attaccante di Sarajevo ha strizzato l'occhio al calcio italiano. Juve in pole al momento. Scorsa stagione: 1° posto con 89 punti (decisiva la differenza reti e l'ultima gara contro il QPR). Obiettivi: diventare grande anche in Europa. Con gli sceicchi si può, a Manchester come a Parigi.

Manchester United - Robin Van Persie è un ottimo motivo per convincere il popolo del Manchester United che ci si può rialzare, e subito, dopo la cocente delusione di un campionato perso in extremis e di una prematura eliminazione nel corso della fase a gironi della scorsa Champions. I titoli nella bacheca dei Red Devils sono puntualmente arrivati dal 2005 e ora per continuare la collezione Sir Alex Ferguson sa di non poter più puntare solo sulla vecchia guardia. Così in attacco, oltre a Rooney, Young, Valencia e Nani, è arrivato il trequartista giapponese Shinji Kagawa dal Borussia Dortmund: ambidestro e rapidità nel suo biglietto da visita. Scorsa stagione: 2° posto con 89 punti. Obiettivi: tornare alle buone maniere, quindi vincere lasciandosi il City alle spalle.

Newcastle - Nulla di nuovo o quasi in riva al Tyne. Le Gazze di Alan Pardew si sono mosse sul mercato a fari quasi spenti. A parte l'acquisto dell'olandese Vurnon Anita dell'Ajax, del francese Amalfitano (parametro zero) nessun grande colpo per i bianconeri. La squadra riparte dalle certezze dell'anno scorso come il bomber senegalese Demba Ba (16 gol l'anno scorso), la classe di Hatem Ben Arfa e la sostanza dell'altro francese Cabaye. Dietro oltre a capitan Coloccini, l'azzurro Davide Santon cerca di trovare continuità. Incognita lo spagnolo Xisco rientrato dal prestito al Deportivo la Coruna. Scorsa stagione: 5° posto con 65 punti. Obiettivi: Europa League alla portata, la Champions sarebbe un'impresa

Norwich - I canarini della Est Anglia, affidati alla cura dell'irlandese Chris Hughton, hanno lavorato al risparmio quest'anno. Linea giovane e qualche innesto di qualità come lo scozzese Steven Whittaker, acquistato dai Rangers Glasgow, recentemente scomparsi. Da tenere d'occhio capitan Gran Holt. L'anno scorso 12 gol e l'attacco del Norwich sulle spalle insieme a Steve Morison, gallese, scuola Arsenal. Scorsa stagione: 12° posto con 47 punti. Obiettivi: salvezza, meglio se tranquilla.

Queens Park Rangers
- I londinesi, guidati dal gallese Mark Hughes, hanno fatto una campagna acquisti mirata e relativamente a basso costo. Preso un ottimo portiere, Robert Green dal West Ham, e il difensore neozelandese Nelsen, il Qpr ha fatto il botto con Park Ji-Sung, scartato dallo United di Ferguson ma che potrebbe fare la fortuna di Hughes e soci. Il colpo dell'ultim'ora porta il nome di José Bosingwa: il 29enne difensore portoghese, lasciato libero dal Chelsea, ha firmato un triennale.
Oltre a lui sotto osservazione Anton Ferdinand, il marocchino Abdel Taraabt (grande classe ma poca continuità fino ad ora) e il ribelle Kyeron Dyer. Davanti Hughes ha un vecchio filibustiere come Bobby Zamora, ma anche un potenziale uomo-gol come l'ex laziale Cissé. Scorsa stagione: 17° posto con 37 punti Obiettivi: salvezza senza rischi.

Reading
- Il coach Brian Macdermott non cambierà molto della squadra che ha conquistato la promozione. L'unico grande acquisto è davanti, dove al fianco di Adam Le Fondre, giocherà il russo Pavel Progrebnyak. La classe del moscovita non è in discussione, uno che sa cantare e portare la croce. La sua fisicità sui campi della Premier può portare il Reading più vicino alla salvezza. Dietro nuova possibilità, dopo il grande periodo con il Leeds per il terzino irlandese Ian Harte, già da due anni con i bianco-blu. Scorsa stagione: promozione dalla Championship. Obiettivi: la salvezza basta e avanza.

Southampton
- Promossi come seconda forza della Championship per i Saints il 2012-2013 si prospetta duro. Squadra con qualche individualità come l'ex Perugia Do Prado e il centrocampista belga De Ridder e il bomber Rickie Lambert ma che baserà tutto su corsa e grinta. Da definire la trattativa Ramirez: con l'uruguaiano il livello del pacchetto offensivo registrerebbe una bella impennata. Scorsa stagione: promozione dalla Championship. Obiettivi: salvezza

Stoke City – Squadra che fa bene non si cambia. La dirigenza della squadra guidata dal gallese Tony Pulis non fa grandi manovre sul mercato, dopo la salvezza e soprattutto il buon cammino in Europa League. I pilastri sono gli stessi, capitan Shawcross, il difensore tedesco Huth, l'ala Jermain Pennant, il Giraffa-Boy Peter Crouch, oltre a una serie di buoni giocatori come Rory Delap e Wilson Palacios. Le premesse e la rosa sono buone per una salvezza tranquilla. Scorsa stagione: 14° posto con 45 punti Obiettivo: salvezza senza patemi

Sunderland – E' forse uno degli allenatori più sottovalutati del calcio britannico, ma Martin O'Neill quest'anno avrà l'occasione di riscattarsi. Il tecnico nordirlandese, dopo aver condotto la squadra a una salvezza insperata, può puntare a ripetersi con meno patemi. Comprato dall'Aston Villa il difensore centrale spagnolo Cuellar, la difesa potrebbe sapere come di Manchester United con l'irlandese John O'Shea e Wes Brown. A centrocampo attenti allo svedese Sebastian Larsson, a capitan Cattermole e a Kieran Richardson. Davanti la novità è Louis Saha, non più una punta da 20 gol a stagione ma uno che nella media-bassa classifica può dire ancora la sua. Scorsa stagione 13° con 45 punti Obiettivo: Salvezza tranquilla

Swansea City – Esisterà lo Swanselona senza Brendan Rodgers? Senza l'allenatore nordirlandese e il suo pupillo Joe Allen (finito anche lui a Anfield), il neotecnico Brian Laudrup potrà contare più o meno sugli stessi giocatori del suo predecessore, con l'innesto dell'attaccante spagnolo Michu del Rayo Vallecano, 15 gol nella Liga l'anno scorso. Oltre all'inserimento dell'ex genoano Chico e il doppio prestito di Jonathan De Guzman dal Villareal e dell'israeliano Schechter dal Kaiserslautern. Scorsa stagione 11° posto con 47 punti Obiettivo Tranquillità

Tottenham Andrè Villas-Boas, dopo il flop a Stamford Bridge, deve dimostrare che il fallimento Blues era solo una coincidenza. Lo dovrà fare probabilmente senza Luka Modric, che ormai sembra sulla via di Madrid. La squadra, nonostante qualche cessione (Corluka, Kranjcar e Pienaar) e gli arrivi di Vertonghen e dell'islandese Sigurdsson, sembra poter lottare per arrivare in zona Champions. I giocatori ci sono, la classe pure, manca un po' di continuità e di grinta nelle partite che contano. Scorsa stagione: 4° posto con 69 punti Obiettivo: Champions League

Wba – Finita l'era di Roy Hogdson il West Bromwich prova a confermarsi una realtà della Premier. I dirigenti si sono affidati allo scozzese Steve Clarke, reduce dall'esperienza al fianco di Kenny Dalglish al Liverpool. Campagna acquisti all'insegna dello sfoltimento della rosa, ma anche degli acquisti mirati. Come il riscatto del portiere Ben Foster dal Birmingham e l'arrivo di due ottimi attaccanti come lo svedese Markus Rosenberg, il belga Lukaku del Chelsea oltre il trequartista belga El Ghanassy. Scorsa stagione: 10° posto con 47 punti Obiettivo: tranquillità

West Ham – La squadra tifata dal presidente Usa Barack Obama è tornata in Premier dopo un anno di purgatorio nella Championship. La guida “Big” Sam Allardyce, uno con cui Mourinho disse di “non voler litigare” e che ha la fama di duro. Ceduto qualche giocatore di fama come John Carew o il senegalese Papa Bouba Diop , oltre al portiere Green, gli Hammers ripartono dalla squadra dell'anno scorso con l'aggiunta di qualche buon giocatore come Alou Diarra del Marsiglia. Per salvarsi serviranno ancora i gol di Carlton Cole, i lampi di classe dell'ala gallese Collison, l'esperienza di Kevin Nolan. Scorsa stagione: Championship. Obiettivo: salvezza, se tranquilla meglio

Wigan – Una squadra che non muore mai. I Latics, guidati dal catalano Roberto Martinez, la stagione scorsa si sono salvati tranquillamente, battendo tra gli altri Manchester United e Arsenal, dopo una parte centrale che sembrava averli già condannati alla retrocessione. Tra i giocatori della squadra più giovane della Premier (fondata solo nel 1932) non mancano le vecchie conoscenze del grande calcio, come l'ivoriano Arouna Konè e l'ex genoano Mauro Boselli. Oltre alle loro capacità servirà un altro piccolo capolavoro formato Roberto Martinez Scorsa stagione: 15°posto con 43 punti. Obiettivo: salvezza



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