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15 novembre 2012

Da Messi a Neymar, ecco i 10 gol più belli del 2012

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I dieci candidati per il Fifa Puskas Award. In alto, da sinistra: Badu, Mealla, Falcao, Sow, Hassli. In basso, da sinista: Stoch, Olivia Jimenez, Messi, Ben Arfa, Neymar

La Fifa ha annunciato la lista per il Puskas Award. Non c'è la rovesciata di Ibra : la selezione era già stata fatta. Le perle non mancano: Badu con il Ghana, Sow e Stoch con il Fenerbahçe, lo scorpione di Mealla. E c'è anche una donna. I VIDEO

(L.C.) - Povera Fifa. Non avrebbe mai potuto scegliere giorno peggiore per pubblicare la lista dei dieci gol più belli dell'anno, in lizza per il Fifa Puskas Award. Poche ore dopo il via alle votazioni, Ibrahimovic ha deciso di riscrivere un pezzetto di storia del calcio con l'incredibile rovesciata contro l'Inghilterra. Un gol che sarebbe entrato di diritto nei primi dieci, nei primi tre, al primo posto dei gol dell'anno. Degli ultimi dieci anni.

Sta di fatto che la lista è ormai stilata, e le perle, come sempre, non mancano. A rappresentare la Serie A ci pensa Badu, dell'Udinese. Poi ci sono i soliti Messi e Neymar, una donna, la messicana Olivia Jimenez, i semisconosciuti Hassli e Mealla, poi Falcao, Ben Arfa e i compagni di squadra al Fenerbache Sow e Stoch. Si vota sul sito della Fifa fino al 29 novembre. Premiazione il 7 gennaio a Zurigo.

Va detto che quello di Ibra non è l'unico gol che manca nella lista: tanti reclamano quello di Taison o quello di Papis Dembà Cissè in Premier League. Ma guardiamo questi 10 capolavori.

1. Agyemang BADU (Ghana-Guinea, 1 febbraio 2012)
In quattro stagioni all'Udinese, solo 38 presenze e nessun gol. Ma la perla di Badu arriva con la maglia della nazionale, sugli sviluppi di un corner. Palla mossa all'indietro, la Guinea gli concede spazio. Lui si sistema la palla di sinistro, alzandosela con un tocco. Poi al volo calcia un destro che si insacca all'incrocio opposto.

2. Hatem BEN ARFA (Newcastle-Blackburn, 7 gennaio 2012)
Genio o testa calda? Talento senza limiti o dribblomane esagerato? Per una volta Ben Arfa mette tutti d'accordo. Prende palla dopo il centrocampo e punta la porta. Ne salta due, tornano su di lui, entra in area, rallenta, rilancia, sterza. Nessuno gli sfiora nemmeno il pallone, fa tutto di sinistro, tranne l'ultima sterzata, di destro. Poi trafigge il portiere. L'esplosione del St. James' Park è giustificata e gratificante.

3. Radamel FALCAO (América de Cali-Atletico Madrid, 19 maggio 2012)
Ok, amichevole. Ok, marcatura larga. Ma quando l'abbiamo visto fare a Quagliarella in Pescara-Juventus ci siamo spellati le mani. Qui Falcao fa la stessa cosa, ma meglio. La coordinazione è perfetta, rovesciata da manuale. Palla vicino al sette, sotto la traversa.

4. Eric HASSLI (Vancouver Whitecaps-Toronto FC, 16 maggio 2012)
Forse alla Fifa si sono pentiti di non averlo inserito, lo scorso anno, nella lista dei 10 capolavori del 2011: il suo gol contro i Seattle Sounders è ancora più bello di quello con cui è in lista quest'anno. L'attaccante francese che gioca a Vancouver, insomma, sa segnare solo reti splendide. Quella di quest'anno è un tiro al volo sotto al sette.

5. Olivia JIMENEZ (Messico-Svizzera, 22 agosto 2012)
Anche una donna nella lista. La giovane ('92) e bella messicana si inventa un gol che raramente si vede nelle partite femminili. Palla riconquistata a centrocampo, qualche passo, poi la botta di destro da 40 metri. Un fendente che non lascia scampo al portiere elvetico. Applausi.

6. Gastón MEALLA (Nacional Potosí-The Strongest, 29 gennaio 2012)
Attaccante boliviano, classe '88. La sua squadra, il Nacional Potosì, gioca nella Serie B della Bolivia. Non passerà insomma alla storia per aver cambiato il calcio del Sudamerica. Ma il suo gol, quello sì, è indimenticabile. Lo scorpione è di per sé un gesto folle. Tanto più se provato dal limite dell'area su un cross che arriva dalla trequarti. Gastón però ci crede, e realizza un capolavoro.

7. Moussa SOW (Fenerbahçe-Galatasaray, 17 marzo 2012)
Lo guardi una prima volta e non capisci come possa aver colpito il pallone. Poi ti accorgi che il franco-senegalese si è inventato una rovesciata di destro davvero impensabile. La palla arriva dalla sinistra, lui si avvita e col suo piede preferito la manda sul palo lungo, praticamente all'incrocio. Un gesto tecnico ed atletico davvero superlativo. Farlo nel derby con il Galatasaray, poi, non ha prezzo.

8. Lionel MESSI (Brasile-Argentina, 9 giugno 2012)
Da zero a undici in 7 secondi. Palla sull'out di destra, Marcelo saltato. Leo tocca la palla spesso, la difesa scappa impaurita: il tocco numero 10 è per preparare il sinistro. L'undicesimo, numero che più calcistico non si può, è quello che disegna una parabola all'incrocio, di sinistro. C'è tutto Messi in questo gol. Anche perché di fronte c'era il Brasile, e in quella partita, finita 4-3, Leo ha realizzato una tripletta.

9. Miroslav STOCH (Fenerbahçe-Gençlerbirliği, 3 marzo 2012)
Secondo rappresentante del Fenerbaçhe in lizza. Ma alla Fifa, si sa, piacciono i super gol che scaturiscono dai corner. Dua anni fa fu premiato, infatti, Altintop. La dinamica è simile. Palla che arriva dal corner e lo slovacco, al volo, dal limite dell'area, chiude il destro a giro, spedendo la palla all'incrocio opposto.

10. NEYMAR (Santos-Internacional, 7 marzo 2012)
Vincitore l'anno scorso, grazie ad un prodigio molto più spettacolare di quello di quest'anno. Ma il brasiliano non fa mai gol banali. La sua fuga da prima di centrocampo andrebbe multata per eccesso di velocità. I difensori rincorrono senza successo. Lui li salta, di nuovo, in area, poi batte il portiere. Fenomenale.

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