Caricamento in corso...
20 novembre 2012

Quel campione dalla faccia storta che ha battuto l'handicap

print-icon
fal

Alessandro Rosa Vieira, classe 1977, chiamato da tutti Falcao e fresco campione del mondo di calcio a 5

Alessandro Rosa Vieira, classe 1977, chiamato da tutti Falcao e fresco campione del mondo di calcio a 5 si è reso protagonista di un clamoroso caso: una semiparalisi facciale nelle ultime tre partite non gli ha impedito di essere decisivo nel Brasile

di Emiliano Guanella
(da Rio de Janeiro)

C’è un altro Falcao che ha fatto impazzire il Brasile. Non si tratta del mitico numero 5 della Roma e nemmeno dello strepitoso attaccante colombiano dell’Atletico Madrid, ma del signor Alessandro Rosa Vieira, classe 1977, chiamato da tutti Falcao e fresco campione del mondo di calcio a 5, nei campionati appena conclusi in Thailandia, con l’Italia medaglia di bronzo.

Un campione “dalla faccia storta”, come lui stesso si è definito scherzando un po’ sulla semiparalisi facciale con cui ha dovuto affrontare le ultime tre partite, ma che non gli impedito di essere decisivo nei pochi minuti che è riuscito a giocare. Tutto è iniziato una settimana fa: la pressione, lo stress, il dolore per un infortunio alla caviglia patito nella fase a gruppi ha provocato un’infiammazione in un nervo motorio del lato destro del volto, che è rimasto sostanzialmente paralizzato.

Falcao si è trovato cosi con mezza faccia bloccata, l’occhio destro che non riesce a battere il soppracciglio, costretto a dormire con una benda. Il medico della Seleçao lo rassicura, gli spiega che in 3-4 settimane dovrebbe tornare tutto a posto. L’infortunio non gli impedisce di giocare e così scende in campo nella semifinale contro la Colombia e marca il gol della vittoria. Festeggia con la mano alzata e lo sguardo quasi da robot, i compagni increduli.

Durante la finale entra per segnare il gol del pareggio contro la Spagna, poi a una manciata di secondi dalla fine ci pensa Neto, il migliore in campo, a siglare il 3-2. Il Brasile è campione del mondo per la settima volta, anche se la Fifa riconosce solo gli ultimi cinque titoli, già che i primi due conquistati in Olanda e a Hong Kong non sono stati omologati.

Pentacampeao, proprio come i colleghi del calcio a undici. La Spagna, altra indiscussa potenza della categoria, torna a casa con la magra consolazione dell’argento, mentre per gli azzurri il bronzo vale molto, coronato anche dal trofeo di miglior portiere conquistato da Stefano Mammarella. Il Robot Falcao, ora, pensa solo a riposare e a recuperare la mobilità in tutto il volto. A San Paolo, quando non si allena, si dedica a cercare talenti nelle periferie da strappare al futebol maggiore e portare al calcetto. Con le reti segnate in Thailandia è diventato il massimo goleador nella storia del calcio a cinque. Prima del mondiale aveva annunciato il suo ritiro, ora potrebbe anche ripensarci.

Premier League 2017-2018

Tutti i siti Sky