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22 novembre 2012

Europa League: Inter e Udinese cadono in Russia

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Karadeniz festeggia dopo aver realizzato la rete dell'1-0 del Rubin sull'Inter

I nerazzurri cedono 3-0 al Rubin Kazan e dicono addio al primo posto nel gruppo H: decidono Karadeniz e una doppietta di Rondon. Samba ed Eto'o firmano il 2-0 dell'Anzhi che di fatto elimina i friulani nel girone A

RUBIN KAZAN-INTER 3-0
2' Karadeniz, 85' e 92' Rondon

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L'Inter dei giovani cade in Russia. I nerazzurri pagano tre amnesie difensive: una ad inizio partita e due a fine partita e cedono 3-0 al Rubin Kazan nella quinta giornata del gruppo H di Europa League. Per gli uomini di Stramaccioni si tratta del primo ko nella fase a gironi dopo tre vittorie consecutive. Una sconfitta che condanna definitivamente i nerazzurri, già qualificati, al secondo posto nel girone. Per chiudere prima l’Inter, che resta ferma a quota 10, avrebbe dovuto vincere in Russia vista la differenza reti favorevole a Bocchetti e compagni.

La sconfitta però non è da leggere in chiave prettamente negativa, nonostante il passivo pensante maturato nel finale. Stramaccioni ha operato infatti un robusto turnover inserendo tantissimi giovani dal 1’, dal portiere Belec, per arrivare a Benassi, Romanò e Livaja. I nerazzurri hanno sfiorato il pari in più di una circostanza, come al 65’ quando solo il palo ha negato la gioia del gol a Palacio. Il match l’hanno deciso le reti di Karadeniz al 2’ e di Rondon all'85' e al 92'. A Kazan la baby Inter esce sconfitta, ma Stramaccioni può essere più che soddisfatto dei suoi ragazzini.



ANZHI-UDINESE 2-0
72' Samba, 74' Eto'o

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L’Udinese scende in campo a Mosca con un solo obiettivo: vincere. Altrimenti, si va fuori dall’Europa con un turno d’anticipo. Nel Gruppo A chi comanda è proprio l’avversario della serata, l’Anzhi di Hiddink, capolista solitario a 7 punti, mentre i friulani sono in fondo a quota 4. Dopo la sconfitta contro lo Young Boys in casa, Guidolin si affida al 3-5-2 con Di Natale supportato da Fabbrini, mentre dall’altra parte è Eto’o a chiudere il 4-2-3-1 .

Chi comanda a Mosca sono i padroni di casa, la conferma arriva già al 12’ con la traversa colpita da Shatov. L’Udinese soffre, ma per 45 minuti riesce a contenere gli attacchi dei russi. Cade nel secondo tempo, dando l’addio all’Europa League nel giro di 8 minuti: al 27’ segna di testa Samba, al 29’ arriva il gol del più atteso, Eto’o, al 33’ Zhirkov va a un passo dal 3-0 e un minuto dopo Willians perde la testa. Espulsione per doppia ammonizione, Udinese in 10. La prossima sfida contro il Liverpool del 4 dicembre, vale solo per l’orgoglio.

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