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07 dicembre 2012

Mancini punzecchia Sir Alex: a Manchester è già derby

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Il Mancio contro Sir Alex: a Manchester tira aria di derby

Domenica in Premier lo scontro al vertice tra United e City. L'allenatore italiano, reduce dall'eliminazione dalle coppe europee, scalda l'ambiente: "Ferguson ha impiegato 13 anni per vincere la Champions: ho ancora tempo..."

L'uscita anticipata dalla Champions è già alle spalle, e alla vigilia del derby contro il Manchester United Roberto Mancini non rinuncia a pizzicare il suo prossimo avversario, Sir Alex Ferguson: "Ha impiegato 13 anni prima di vincere la Champions, ho ancora tempo".

Tre le lunghezze che separano le due squadre di Manchester in classifica: United primo, City a seguire, con una migliore differenza reti. La Premier League si delinea sempre più una corsa a due. "In questo momento sembra proprio di sì, ma lo United resta il favorito - l'opinione di Mancini -. Erano già un'ottima squadra e in estate hanno acquistato van Persie e Kagawa. E poi loro sono abituati a stare in alto, negli ultimi 15 anni hanno vinto tutto. Noi invece siamo una squadra giovane, è normale avere alti e bassi, e anche perdere partite importanti come in Europa. L'importante è dimenticarsi al più presto cosa abbiamo fatto la scorsa stagione".

Uscita dalla Champions League senza una sola vittoria, primato negativo per il calcio inglese, Mancini ammette che non giocare in Europa League in primavera potrà essere un vantaggio, ma ha un sussulto d'orgoglio di fronte a chi gli fa notare il suo modesto record nella coppa più prestigiosa. "Non dimenticate che Ferguson ha vinto il suo primo campionato dopo 7 anni, e la sua prima Champions dopo 13 stagioni. Allora io ho altre 11 anni a disposizione per vincere la Champions", la risposta sagace del tecnico italiano che riconosce però le attuali difficoltà della sua squadra nel trovare la via della porta: 11 gol in meno dei Red Devils in campionato, solo quattro nelle ultime cinque uscite. "Oggi lo United è superiore, sta meglio di noi e hanno il vantaggio di poter perdere e restare comunque primi. Ma il derby è una partita a sè, e ci sono gare nel corso della stagione che sono più importanti di altre. Come lo scorso anno, quando abbiamo vinto all'Old Trafford (1-6), speriamo che vada ancora così".
Così da cambiare il corso della storia, perché dopo due decenni di indiscusso primato dello United, il City reclama la sua fetta di gloria, e non solo cittadina.

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