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28 dicembre 2012

Tanti insulti ma niente sputi: stop ridotto per Meireles

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Raul Meireles, centrocampista del Portogallo: tanti di compagni di Nazionale che l'hanno difeso dopo le vicende del derby turco

Dopo aver esaminato per sei ore i filmati relativi alla partita tra Fenerbahce e Galatasaray, la Federcalcio turca ha deciso di ridurre da 11 a 4 giornate la squalifica del centrocampista portoghese che era stato accusato di aver sputato all'arbitro

Tanti insulti, ma niente sputi. E così Raul Meireles vede ridotta la sua squalifica, inflittagli a seguito del derby tra Fenerbahce e Galatasaray, durante il quale sembrava avesse sputato all'arbitro. A stabilirlo è stata la commissione d'appello della Federcalcio turca che ha così ridotto a 4 turni la squalifica che inizialmente prevedeva 11 giornate di stop per il centrocampista portoghese.

Dopo aver visto e rivisto per oltre sei ore i filmati tv disponibili, la commissione ha stabilito che nel derby di Istanbul del 16 dicembre scorso, Meireles insultò l'arbitro, ma non sputò al suo indirizzo.
"Per l'intera durata dell'incidente - si legge in un comunicato della commissione - il calciatore ha continuato a parlare all'arbitro senza mai interrompersi e non è quindi possibile, fisicamente, che abbia sputato".

Meireles, 29 anni, ex centrocampista del Liverpool e del Chelsea, ha già scontato la prima giornata di squalifica e la commissione di appello ha confermato la multa di 20mila lire turche, circa 8.400 euro, inflitte al calciatore portoghese. Meireles si era difeso con foga e aveva protestato la sua innocenza dicendo di non avere mai sputato all'arbitro.
Il calciatore ha anche insistito sul fatto di non avere fatto gesti offensivi all'ufficiale di gara.

In suo aiuto erano intervenuti il tecnico del Portogallo, Paulo Bento, e i compagni della nazionale portoghese, come Cristiano Ronaldo, Bruno Alves, Pepe, Nani, che avevano scritto una lettera alla commissione dicendo di conoscere bene il loro compagno e di essere certi che mai si sarebbe lasciato andare a un simile gesto.

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