Caricamento in corso...
07 marzo 2013

Stramaccioni contro Villas-Boas, quando la sfida è Special

print-icon
vil

Strama e Avb hanno un anno di differenza, ma il tecnico del Tottenham è già alla quarta stagione in prima squadra. Con un piccolo triplete (Campionato, Coppa, Europa League) con il Porto -

Tottenham-Inter è anche il confronto tra (presunti) eredi di José Mourinho. Somiglianze, differenze, confronti tra gli allenatori della sfida di White Hart Lane

Special Two contro Special Three. L'ottavo di finale di Londra tra Tottenham-Inter è anche il confronto tra André Villas-Boas e Andrea Stramaccioni, due dei “discepoli” veri (o presunti) di Josè Mourinho. Ecco in cosa si somigliano e in cosa sono diversi i tecnici in panchina a White Hart Lane

L'avvocato e il conte – André&Andrea. Un anno di differenza (Strama classe '76, AVB '77) e nella biografia qualche similitudine. Entrambi di estrazione borghese (papà architetto e mamma insegnante per il nerazzurro, padre ingegnere chimico con ascendenze nobili e madre imprenditrice per il portoghese) e senza nessuna esperienza sul campo nel calcio che conta. Villas-Boas giocava per diletto e senza molte pretese, Stramaccioni, buon difensore e con una laurea in giurisprudenza, è stato fermato da un infortunio, mentre era al Bologna, nella sua prima partita da professionista, Bologna-Empoli dell'ottobre 1994.

Il “raccomandato” e l'outsider – L'approccio alla panchina dei due è opposto. O quasi. AVB è stato subito al top: a 16 anni è stato assunto dal suo vicino di casa Sir Bobby Robson come osservatore per il Porto, a 21 guidava le Isole Vergini Britanniche, a 32 dopo 10 anni al seguito di Mourinho esordiva in Prima divisione portoghese con l'Acadamica Coimbra, a 34 vinceva l'Europa League con i Dragoni . Stramaccioni ad arrivare in prima squadra ci ha impiegato dodici anni, facendo un po' di gavetta dai giovanissimi dell'AZ Sport di Roma nel 2000, alla Primavera dell'Inter nell'estate 2011, con cui ha conquistato la NextGen Series, la Champions League di categoria.

L'insostenibile pesantezza di Mou - AVB, Strama e Mourinho. Dello Special One Villas Boas è stato tutto o quasi. Al Porto, al Chelsea e all'Inter l'attuale tecnico del Tottenham è stato di volta in volta assistente, osservatore degli avversari e vice allenatore del suo connazionale. Stramaccioni invece Mourinho non l'ha mai incrociato né da avversario né da compagno di lavoro. Dello Special One ha un'innata capacità di comunicazione, le esultanze travolgenti e la coscienza nei mezzi propri e della squadra. E la capacità di vincere due derby, uno dei quali in inferiorità numerica.

C'è chi scende e c'è chi sale –
AVB e Strama vivono insieme alle loro squadre due momenti molto diversi. Nonostante il pareggio nel derby e la vittoria in rimonta a Catania l'Inter è in flessione e il gioco che latita e qualche malumore interno non aiutano il tecnico romano. Villas-Boas invece si sta prendendo qualche piccolo rivincita. Dopo l'esonero dal Chelsea e il successo dei Blues in Champions League mezza Europa l'aveva bollato come una versione perdente di Mou. A White Hart Lane sta mantenendo, anche grazie a Gareth Bale, un andamento alto, 21 vittorie su 40 partite, terzo posto in Premier a due punti dal Manchester City, con la terza migliore percentuale di vittorie nella storia del club londinese. E la soddisfazione di togliere 4 punti su 6 alla capolista United, battendola a Old Trafford, primo tecnico degli Spurs dopo 23 anni.

Premier League 2017-2018

Tutti i siti Sky