Caricamento in corso...
22 giugno 2013

Rousseff: "Non abbiamo sacrificato sanità e istruzione"

print-icon

Il presidente del Brasile Dilma Rousseff difende l'operato del governo in un discorso alla nazione: "Il denaro per gli stadi di Mondiali e Olimpiadi non è stato sottratto a ospedali e scuole". Pronto l'esercito per Brasile-Italia

"Sono il presidente di tutti i brasiliani, di quelli che sostengono le manifestazioni e di quelli che non le sostengono", ha assicurato, sottolineando però che violenze e saccheggi non saranno tollerati. "Il governo non può stare a guardare se la gente attacca le proprietà pubbliche e porta il caos nelle nostre strade".

A quanti hanno criticato gli investimenti pubblici per i Mondiali di calcio e per le Olimpiadi, ritenendoli eccessivi, la Rousseff ha replicato che "il calcio e lo sport sono simboli di pace e di coesistenza pacifica". "Siamo l'unica squadra ad ad aver partecipato a tutte le edizioni dei mondiali di calcio e ad averli vinti cinque volte, faremo un grande mondiale, ne sono sicura", ha promesso il presidente, sottolineando che "il denaro per la costruzione degli stadi non ha sottratto risorse all'istruzione o alla sanità".

Esercito in campo - La presidente brasiliana Dilma Rousseff schiera l'esercito a protezione di Italia e Brasile, che oggi si affrontano a Salvador per la Confederations Cup. Lo rivela il sito Uol, secondo cui Dilma avrebbe garantito ai vertici del calcio mondiale l'impiego anche delle Forze armate per assicurare il regolare svolgimento della Confederations Cup.

Premier League 2017-2018

Tutti i siti Sky