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06 luglio 2013

In ritiro col Monaco, alla scoperta della squadra di Ranieri

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IL REPORTAGE . Da Roccaporena, il paese in cui nacque Santa Rita, un viaggio tra i campioni del club che più di ogni altro ha speso in Europa. Tre gli italiani: Roma, Raggi e Monachello. Molti i campioni: Falcao su tutti, poi Moutinho, Rodriguez e Carvalho

di Augusto De Bartolo
da Roccaporena (PG)

Il Monaco nel paese della Monaca più famosa d'Italia. A Roccaporena, infatti, è nata Santa Rita. Forse non è un caso che Claudio Ranieri abbia scelto questo luogo per dare inizio alla stagione della sua squadra. Era successo già con Fiorentina e Chelsea e, tutto sommato, era andata bene. Al di là delle credenze o delle scaramanzie, il club del presidente Dmitrij Rybolovlev ha dimostrato con i fatti, a suon di milioni, di voler tornare ai vertici del calcio francese e non solo. Sono arrivati grandi campioni: Radamel Falcao, Joao Moutinho, James Rodriguez. Al gruppo si è aggiunto Ricardo Carvalho e molto probabilmente sarà ingaggiato anche Eric Abidal.

Eppure lo zoccolo duro è tutto italiano: oltre allo staff tecnico, Flavio Roma e Andrea Raggi sono i reduci dalla promozione della Ligue 2, Gaetano Monachello è il nuovo enfant prodige che il club del Principato ha voluto fortemente dopo le esperienze al Metalurg Donetsk e all'Olimpia Nicosia. "Siamo curiosi anche noi di constatare le nostre potenzialità - dice Raggi - Qui tutti vogliono vincere da subito". E Roma, che al Monaco aveva già vissuto i fasti di un'era vincente dice: "Ora c'è anche la forza economica. La pressione? Non ci fa paura".

Per Monachello, attaccante classe 1994, invece, si tratta di una situazione del tutto nuova: "Sarà un onore potersi allenare con Falcao e con tanti campioni, poi cercherò di fare del mio meglio". Lucas Ocampos è il talento nascosto, una storia che s'intreccia con quella di David Trezeguet: dalle origini, argentine, al passato condiviso al River, fino a ciò che sarà con il Monaco: "Lui qui è stato un idolo, per me è una stagione importante". Mounir Obbadi è, invece, il campione sbocciato tardi e per questo affamato di successi.

L'aria che si respira è quella di un club che ha fretta di vincere. La prova del nove è attesa a meno di un mese. Il prossimo 9 agosto ci sarà l'esordio in Ligue 1 sul campo del Bordeaux. Allora capiremo se davvero la squadra di Ranieri potrà contendere il titolo al super favorito Paris Saint-Germain.

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