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05 agosto 2013

Premier, Liga, Bundes, Ligue 1: i temi della nuova stagione

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Passaggio di testimone: David Moyes succede ad Alex Ferguson sulla panchina dello United, dove Sir Alex ha regnato per 27 anni (Getty)

Moyes e l'eredità di Ferguson, Ibra e la convivenza con una stella più luminosa della sua, Guardiola che arriva dopo il filotto di Heynckes e un Bale che dovrà dimostrare di meritare una valutazione stratosferica: sono alcune delle grandi sfide 2013-2014

di Lorenzo Longhi

Un anno di sfide. Eredità di cui essere all'altezza, rivincite da prendersi, exploit da confermare: dalla Premier alla Liga, dalla Bundesliga alla League 1, sono tanti i motivi che alimenteranno le discussioni per tutta la nuova stagione. Eccone, allora, alcuni.

PREMIER LEAGUE - Il mensile britannico FourFourTwo l'ha definita "the most ferasome succession in modern football" e, a tutti gli effetti, la sfida che attende il nuovo manager dello United David Moyes, chiamato a raccogliere l'eredità di Alex Ferguson, è la più affascinante e difficile del 2013-2014. Non è solo una questione di titoli, di vittorie: Ferguson, in 27 anni, ha plasmato un intero ambiente, e vi sono un paio generazioni di tifosi dei Red Devils per i quali lo United è Ferguson... In Premier è poi tornato José Mourinho, al quale si chiede sempre la stessa cosa, quella Champions alla quale non è andato troppo vicino con il Real e che con i Blues aveva solo sfiorato. E l'obiettivo dell'happy one è uno e uno solo.

BUNDESLIGA - Dopo il sold out di trofei ottenuto da Heynckes nell'ultima sagione, Guardiola difficilmente potrà migliorare l'exploit del Bayern 2012-2013. Tuttavia la squadra si è ulteriormente rinforzata (Goetze e Thiago Alcantara le nuove vedette) e, in fondo, già a dicembre potrebbe essere sul tetto del mondo. Per contro, c'è la sfida del Borussia Dortmund di Klopp: riprendersi parte del bottino ottenuto la scorsa stagione dai bavaresi.

LIGA - Ciò che non ha vinto Mourinho, la decima Champions, è quanto Perez chiede ad Ancelotti che, intanto, punta se non altro al titolo anche nella Liga, dopo quelli ottenuti in Serie A, Premier e Ligue 1. Ma la vera sfida in casa Real toccherà a Bale, che dovrà dimostrare di valere la stratosferica valutazione di mercato che lo porterà a Madrid. Intrigante anche la sfida di David Villa, che ha lasciato il Barça accasandosi all'Atletico Madrid con l'obiettivo di interrompere la diarchia Messi-Ronaldo nella classifica del Pichici della Liga. Un passo indietro, insomma, per fare un passo avanti. E poi c'è Neymar, il nuovo Pelé. O il nuovo Denilson?

LIGUE 1 - Una poltrona per due: riuscirà Zlatan Ibrahimovic, forse per la prima volta nella sua carriera, a convivere con un giocatore più costoso, di moda e di fatto considerato più importante e decisivo di lui? Fari puntati sul Psg, che non è più quello di Ibra ma di Cavani. A quando il primo mal di pancia? L'altra grande sfida della nuova Ligue 1 è rappresentata dal Monaco di Claudio Ranieri, "perdente di successo" - una definizione che spesso, e talvolta a ragione, gli è stata affibiata - che ha a disposizione una squadra mai vista dalle parti del Principato: Falcao, Moutinho, Rodriguez, Carvalho, Ocampos e Abidal, solo per fare i nomi delle stelle più luminose. Una squadra da lotta per il titolo, Psg permettendo.

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