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09 agosto 2013

Psg, passo falso a Montpellier: 1-1, Ibra-Cavani a secco

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I campioni di Francia fermati sul pari all'esordio: Blanc concede solo 20' al Matador, che sostituisce Lavezzi. A Cabella risponde Maxwell su assist di Ibrahimovic, i padroni di casa finiscono in 10 ma i parigini non ne approfittano. I GOL

MONTPELLIER-PSG 1-1
10' Cabella (M), 59' Maxwell (P)

Inizia zoppicando l'avventura del nuovo Psg degli ex "italiani" Cavani e Marquinhos: sotto gli occhi del proprietario Al Khelaifi il club favorito alla conquista del campionato francese non va oltre l'1-1 allo Stade de la Mosson di Montpellier. Senza gli acquisti dell'ultimo mercato la squadra parigina guidata da Laurent Blanc (curiosamente primatista assoluto di reti proprio del Montpellier, dove ha giocato per 8 stagioni) assomiglia nell'11 di partenza alla "vecchia" creatura di Carlo Ancelotti: la novità più rilevante è il numero sulla maglia di Ibrahimovic, che abbandona il 18 a favore del 10.

I campioni di Francia 2012 pressano altissimo e tolgono fiato e tempo per la giocata a Verratti, non disdegnando di far sentire i tacchetti ai vari Lucas, Pastore e Lavezzi per sopperire all'evidente divario tecnico. Proprio da una palla recuperata a centrocampo dai piedi di Ibrahimovic, ma in maniera fallosa, nasce l'azione del primo gol del match finalizzata da Cabella: tra tanti milioni spesi in giro per l'Europa, spunta il prodotto del vivaio del Montpellier. Il Psg fatica ad essere squadra, si aggrappa alle giocate di Ibra e ai polmoni di Matuidi ma non crea pericoli dalle parti di Jourdren. Di contro i padroni di casa si dimostrano quadrati in difesa e pronti nelle ripartenze, con Cabella, Herrera e Camara abili ad approfittare della frattura tra la fase difensiva e quella offensiva della squadra di Blanc. Il nervosismo mostrato anche da Sirigu e Thiago Silva all'intervallo suona come un campanello d'allarme che convince Blanc a mandare subito a scaldarsi il colpo del mercato estivo, Cavani.

Prima dell'esordio del Matador, però, è Maxwell a pareggiare il conto su sponda aerea del "fratellastro" Ibrahimovic, con il quale il terzino brasiliano ha condiviso le maglie di Ajax, Inter e Barcellona prima di approdare a Parigi. A lasciare il posto a Cavani è Lavezzi, un minuto dopo El Kaoutari lascia in 10 il Montpellier ma l'assalto finale dei parigini è sterile.

Chi pensava a un campionato dominato in lungo e in largo dal Psg dovrà presumibilmente ricredersi: l'aggressività mostrata dal Montpellier sarà una costante con la quale Ibrahimovic, Cavani e compagni dovranno fare i conti lontano dal Parco dei Principi. Dal canto suo, Blanc dovrà lavorare ancora sull'equilibrio della sua squadra: la frattura tra i 4 della linea difensiva e il resto della squadra è apparsa evidente, e l'eccessiva "potenza di fuoco" dell'attacco rischia di incepparsi se non viene rifornita adeguatamente.

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