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17 agosto 2013

Disciplina Di Canio: vietati cellulari, tablet e... caffè

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Maionese, ketchup, tablet, cellulari... La lista dei divieti di Di Canio è lunghissima (foto getty)

L'allenatore italiano rivoluziona le regole dello spogliatoio al Sunderland: "Se vedo un telefonino lo butto in mare". Cambiano anche le abitudini alimentari: no a ketchup e maionese, caffè solo alla mattina. E non si può nemmeno cantare sotto la doccia

Niente tablet e cellulari: Paolo Di Canio porta nuove regole nello spogliatoio del Sunderland e fa già discutere. L’allenatore italiano ha vietato ai suoi giocatori di presentarsi al campo di allenamento con computer o telefonini. Non contento, ha messo rigidi paletti anche per quel che riguarda l’alimentazione: no a ketchup, maionese, caffè ("si può bere la mattina, non un'ora prima dell'allenamento o della partita") e bibite gassate (che lui stesso, da piccolo, tracannava in quantità enormi, come ha rivelato nella sua autobiografia).
A rivelarlo è il giornale britannico "The Telegraph", che ha intervistato l'ex bandiera della Lazio poche ore prima dell'esordio in campionato contro il Fulham a Londra.

"Questa è una rivoluzione completa. Non solo nel modo di giocare, ma nel modo in cui facciamo ogni cosa. Ad esempio ci siamo concentrati su come cambiare l'intero ambiente spogliatoio. Pensate che per anni l’abitudine era quella di utilizzare il cellulare quando si era distesi sul letto dei massaggi, anche un minuto prima di uscire per allenarsi! Per 25 giorni l’ho accettato perché la mia priorità era quella di lavorare sul campo. Poi ho imposto regole rigide e ho detto che se qualcuno viene agli allenamenti con un cellulare, anche semplicemente nella borsa, glielo butto in mare", ha detto Di Canio.
Il divieto più curioso resta però quello di cantare sotto la doccia, perché "disturba la concentrazione...".

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