Caricamento in corso...
09 ottobre 2013

Macché Victoria station! Chiamatela "stazione Paolo Maldini"

print-icon
lon

Ecco la mappa... calcistica della metro londinese secondo la Fa

La Fa inglese, per il suo 150esimo anniversario , ha deciso di ribattezzare le stazioni della metropolitana londinese con nomi calcistici. L'esperimento non è del tutto originale, ma è molto ben riuscito. E ci sono anche 9 fermate made in Italy

di Lorenzo Longhi

L'esperimento non è originale: lo aveva lanciato, già nel 2010, la Football Supporters' Federation, non senza ironia, e anche da queste parti, in occasione di un derby Milan-Inter, si è fatto lo stesso utilizzando le linee della metro milanese. Eppure non vi si può resistere, perché il gioco di ribattezzare le fermate della Tube londinese - proprio come era stato fatto anche durante le Olimpiadi con i più leggendari atleti della storia - regala sempre divertimento e curiosità. Lo ha fatto, ora, anche la Fa inglese, che per i suoi 150 anni si è regalata una nuova mappa della London Underground dedicando le linee e le stazioni ai grandi del calcio inglese e mondiale.

Il sito ufficiale merita un click e qualche minuto libero per scorrere tutti i nomi e le suggestioni proposte, perché all'interno della City calcistica c'è tutto un mondo: miti, vecchie conoscenze e anche nomi, per i più giovani o i meno esperti, poco conosciuti, ma comunque leggendari. Poi qualche sorpresa e... anche un tocco di made in Italy.

Gianfranco Zola, Gianluca Vialli e Fabrizio Ravanelli trovano un posto sulla Overseas Stars (ed è filologicamente corretto, trattandosi della sovrapposizione della London Overground) in zona sud-ovest e sulla stessa linea, ma sul lato opposto, c'è Attilio Lombardo. Sulla Metropolitan, dedicata agli allenatori, seguendo la direzione Herbert Chapman si può scendere a Roberto Mancini, mentre imbarcandosi sui convogli in direzione Howard Wilkinson troviamo le stazioni Carlo Ancelotti, Fabio Capello e Roberto Di Matteo, con queste ultime due a servire anche la Midfielders-Piccadilly.

Meglio di tutti se la passa Paolo Maldini che, pur non avendo mai giocato in Inghilterra, si è visto dedicare addirittura la stazione di Victoria, sulla Giants of the World Cup, vale a dire la Circle Line (in corrispondenza peraltro della Central defenders-District). Ed è un viaggio niente male, perché chi sale alla stazione Maldini, direzione westbound, può gustarsi anche le fermate Michel Platini, Diego Maradona, Johan Cruyff, Franz Beckenbauer, Pelè e Ferenc Puskas. Ed è proprio il caso di dirlo: mai come in questa corsa, mind the gap...

Premier League 2017-2018

Tutti i siti Sky