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15 ottobre 2013

Italia, lezione dall'Armenia: 2-2. E niente testa di serie

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Italia-Armenia 2-2 nell'ultima gara del Gruppo B di qualificazione ai Mondiali 2014 (Foto Getty)

GRUPPO B . Già qualificati ai Mondiali 2014 , gli azzurri giocano una brutta ultima gara di qualificazione e vanno due volte in svantaggio. Male la difesa, Florenzi e Balotelli evitano la figuraccia. "Voi parlate male di me, io segno", dice SuperMario

Qualificazioni Mondiali 2014 - Gruppo B
ITALIA-ARMENIA 2-2

4' Movsisyan (A), 24' Florenzi (I), 70' Mkhitarian (A), 76' Balotelli (I)

Più una piccola Italia che una grande Armenia, ovvero la squadra numero 55 del ranking Fifa. Non basta uno strepistoso Insigne alla nostra nazionale, che al San Paolo di Napoli ottiene solo un pareggio, tra l'altro molto sofferto, nell'ultima partita di qualificazione ai Mondiali 2014. La squadra di Prandelli, già in Brasile con il primo posto blindato nel Gruppo B, va due volte in svantaggio, chiudendo il match sul 2-2.

Avvio choc - Partita da dimenticare per la difesa italiana. Dopo appena 3 minuti Astori va in bambola e Movsisyan fa tremare i polsi a Marchetti. Il peggio, però, deve ancora venire. Un altro giro di lancette e Aquilani, davanti alla propria area, commette l'errore sul quale sblocca lo stesso Movsisyan. L'Italia fatica a riorganizzarsi. Florenzi e Osvaldo ci mettono impegno, ma la selezione azzurra si spacca in due e non è così velcoe come il ct vorrebbe. Il tutto si traduce in una serie di giocate prevedibili che mettono gli armeni nelle condizioni di lanciarsi in pericolose ripartenze.

La reazione dopo 20 minuti - Tanto serve ai nostri per cominciare a giocare a calcio. E serve soprattutto un guizzo d'Insigne, il migliore, a scuotere tutti gli altri dal torpore: dribbling, tiro potente e pallone sul palo. Sulla ribattuta c'è Osvaldo, ma la conclusione è centrale. Sull'asse Insigne-Florenzi arriva il pareggio: il giocatore del Napoli inventa un gran cross, il romanista segna con un preciso colpo di testa al 24'. Probabile assaggio di ciò che vedremo nell'attesa sfida di campionato in programma venerdì sera. Cresce l'attacco italiano, non il livello d'attenzione della difesa. Al 31' il pericolo assume le sembianze di Mkhitarian, che salta un paio di uomini e prova il diagonale. Fortunatamente troppo largo. Poi tocca ad Ozbiliz, con un sinistro da limite, impegnare Marchetti.

Finalmente l'Italia
- Cambia l'assetto offensivo azzurro e cambia anche il volto di una partita per certi versi assurda. Insigne e Florenzi giocano più larghi, con il primo a puntare dritto la porta e il secondo a cercare il fondo. Scatenato il talentino del Napoli. Al 36', in area armena, si libera di tacco e cerca il secondo palo mancando di poco l'obiettivo. Poco dopo, su assist di Abate, prova il patto al volo: palla alta. Italia finalmente padrona del gioco.

La ripresa tra luci e (tante) ombre - Pochi minuti e un boato del pubblico accoglie Balotelli in campo. Fuori Osvaldo. Poi Candreva per Florenzi e Rossi (mancava in nazionale dall'ottobre 2012) per Aqulani. Mentre Insigne continua il suo show, il resto della squadra continua a deludere. Zero inserimenti e freno a mano nuovamente tirato su. Un'altra disattenzione difensiva, uscita fuori tempo di Marchetti su Mkhitarian, riporta avanti l'Armenia. Passano 6 minuti e il gol di Balotelli - 12° in azzurro - evita la figuraccia. Potrebbe non bastare per arrivare al sorteggio del 6 dicembre da testa di serie. Ciò che resta è la consolazione dell'imbattibilità mantenuta (tra qualificazioni agli Europei e quelle per i Mondiali).

Il post partita di Balotelli - L'ira di Mario dopo una settimana di polemiche sul suo conto e il gol del pari contro l'Armenia: "Voi parlate male di me, io segno", ha detto l'attaccante azzurro sfilando via dalla zona mista, senza fermarsi, al termine della partita.

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