Caricamento in corso...
01 novembre 2013

Barbetti, cavaliere di Malta. E' il De Rossi dello Sliema

print-icon

VITA DA EMIGRANTE. Un nome singolare, Paltemio, per una scelta inusuale: giocare nel campionato maltese. Centrocampista con il vizio del gol è da due anni nella squadra più titolata dell'isola con cui ha giocato i preliminari di Europa League

di Augusto De Bartolo

Un'isola, un campionato a 12 squadre in cui molte si dividono lo stadio di casa. Questo è solo l'inizio, perché le stranezze non finiscono qui. Paltemio Barbetti, un nome insolito per una scelta inusuale: giocare nella serie A maltese. "Il nome lo eredito da mio nonno, sono di Capena, un paesino a nord di Roma - spiega - Ho avuto la possibilità di venire a Malta due anni fa per disputare anche i preliminari di Europa League, e sono soddisfatto".

Pepo, come lo chiamano gli amici, per ruolo, somiglianza fisica e passione giallorossa è diventato il De Rossi dello Sliema Wanderers, il club più titolato del Paese. Perché nella piccola isola del mediterraneo amano il made in Italy a cominciare dal ct della Nazionale Pietro Ghedin che ha guidato i Cavalieri di Saint John nella doppia sfida agli Azzurri durante le recenti qualificazioni ai Mondiali.

Nello Sliema oltre a Pepo giocano Andrea Navarra e Stefano Bianciardi e preparano le partite in modo piuttosto singolare: "Nel giorno della gara noi mangiamo a casa, prepariamo il pranzo anziché, come accade in altri Paesi, andare in ritiro in albergo. E' tutto molto diverso".

Le scorribande con il Maggiolino rosso "comprato perché volevo vivere il brivido di avere una macchina sbarazzina con il posto di guida a destra" e un compleanno festeggiato con muscia e champagne, hanno cancellato l'amarezza per la sconfitta nei preliminari di Europa League (ko contro il Lankaran). E, tuttavia, se la voglia di tornare in Italia è molta, il desiderio di restare in questo angolo di paradiso è ancora più grande.

Premier League 2017-2018

Tutti i siti Sky