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18 novembre 2013

Italia, un altro pari: 2-2 con la Nigeria a Londra

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L'Italia ha pareggiato 2-2 con la Nigeria a Londra nell'ultima amichevole del 2013 (Foto Getty)

Si chiude così il 2013 degli azzurri, che a Craven Cottage passano in vantaggio con Rossi (titolare dopo 773 giorni) e poi devono rimontare. Ottima ripresa, Giaccherini decisivo. E sulle gradinate lo striscione "Where is Totti?"

ITALIA-NIGERIA 2-2
12' Rossi (I), 35' Dike (N), 39' Ameobi (N), 46' Giaccherini (I)

Italia-Nigeria diciannove anni dopo. Risale al 5 luglio 1994, l'estate del Mondiale americano, l'unica sfida tra la nostra nazionale e le Super Aquile, che al Craven Cottage di Londra si sono ritrovate per l'ultima amichevole del 2013. E' finita 2-2 stavolta, con gli azzurri prima passati in vantaggio e poi costretti alla rimonta.

Così in campo - Tanto turnover nella selezione italiana, in campo con un 4-3-1-2 dove in attacco, dopo 773 giorni, tra i titolari c'è Pepito Rossi insieme a Balotelli. La Nigeria, qualificata ai prossimi Mondiali a seguito del recente successo contro l'Etiopia, è la prima nazionale africana ad aver staccato il biglietto per il Brasile. Quella del 2014, inoltre, sarà la loro quinta partecipazione alla fase finale del campionato del mondo. Per la gara di Londra, il ct Keshi sceglie 4-2-3-1 con Ameobi unica punta, supportato da Moses, Dike e Oduamadi.

Il primo tempo - Rispetto al precedente test contro la Germania, l'Italia ha di fronte un avversario che pressa molto meno. Come in quella partita, però, i nostri hanno a che fare con una difesa che concede abbastanza. Succede esattamente questo al 12', quando Balotelli serve in area Rossi che con un tocco da sotto batte il portiere Ejide. Il gol non è un caso, ma arriva dopo un crescente dominio territoriale degli azzurri. Dominio che dopo il vantaggio diventa sempre meno netto. Mentre Balotelli fallisce il raddoppio, la Nigeria prima reagisce con un potente destro di Onazi respinto da Sirigu e poi colpisce sfruttando il punto debole della nostra nazionale: i traversoni. Per la quinta volta nelle ultime quattro partite, infatti, la difesa azzurra subisce gol di testa. Dike pareggia al 35' (forse c'era fallo su Pasqual), ma il peggio arriva quattro minuti dopo: altro lancio dalla sinistra e tocco al volo di Ameobi in anticipo su Ogbonna. Italia ribaltata e sugli spalti alcuni tifosi espongono lo striscione Where is Totti? (dov'è Totti?).

(la foto dello striscione pubblicata sulla pagina Facebook vocegiallorossa.it)

Il secondo tempo - Ottima la ripresa dell'Italia. La squadra di Prandelli torna da subito a fare la voce grossa e la Nigeria ad evidenziare tutta la propria fragilità in difesa. Il pareggio è pressocché immediato: Balotelli libera Rossi di tacco, poi Thiago Motta serve Giaccherini che da solo non può sbagliare. Il successivo iingresso di Pirlo, Diamanti e Cerci, come ovvio, migliora la qualità del gioco. E' su una punizione dello juventino che gli azzurri sfiorano il 3-2: Balotelli sbaglia il tap-in sulla respinta di Ejide. Il milanista gioca nel complesso un buon match e al 70' ci riprova con un tiro a giro terminato sul fondo. Nel finale saltano gli schemi e le squadre si spartiscono un paio di occasioni a testa per riportarsi avanti. La traversa di Diamanti, anche in questo caso su punizione, avrebbe consegnato una giusta vittoria all'Italia.
Gli azzurri chiudono il 2013 con il quarto pareggio consecutivo. Prossimo appuntamento il 4 marzo, quando l'avversario sarà la Spagna. L'occasione migliore per iniziare a capire cosa ci aspetterà in Brasile dal 12 giugno.  

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