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19 novembre 2013

Spareggi mondiali, 8 posti da assegnare. Ibra e Ribery out?

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Otto caselle da riempire in vista di Brasile 2014: per Ghana, Uruguay e Messico si tratta solo di una formalità. Grande equilibrio in Algeria-Burkina Faso, Croazia-Islanda e Svezia-Portogallo . Romania e Francia a caccia della rimonta con Grecia e Ucraina

Sei sfide nella giornata di oggi, due in quella di domani: nelle prossime ore si decidono quali saranno le ultime otto squadre che si qualificheranno ai Mondiali 2014.

Egitto-Ghana
, Il Cairo ore 17 (andata Ghana-Egitto 6-1)

Il Ghana di Muntari, Asamoah, Badu, Boateng deve solo staccare il biglietto per il Brasile. All'andata ha travolto l'Egitto allenato da Bob Bradley. Si gioca al Cairo e, per la prima volta dopo due anni, gli egiziani potranno scendere in campo con il supporto del pubblico di casa. Difficile che servirà a spingere verso un'impresa impossibile, ma è già un segnale per un popolo che ha vissuto due anni tremendi, con ovvie ripercussioni anche sulla squadra nazionale (continui stop del campionato e giocatori senza stipendi).

Algeria-Burkina Faso, Blida ore 19.15 (andata Burkina Faso-Algeria 3-2)
Il clima in Algeria è rovente: 50 feriti nella calca per acquistare i biglietti per la partita di ritorno dello spareggio: allo stadio ci saranno 10mila soldati in assetto antisommossa. Gli Stalloni allenati da Paul Put cercano la prima storica qualificazione mondiale. L'Algeria, che ai Mondiali c'è già stata tre volte, è alle prese con la piccola grana Taider: l'interista molto probabilmente verrà escluso dall'11 titolare. Il tecnico bosniaco Halilhodzic si affida al talento di Feghouli.

Croazia-Islanda, Zagabria ore 20.15 (andata Islanda-Croazia 0-0)
I croati non sono riusciti a sfondare il muro di ghiaccio islandese all'andata, nonostante la superiorità numerica. La nazionale di Lars Lagerback vuole realizzare il miracolo: sarebbe la prima volta per un paese con meno di un milione di abitanti. Sigthorsson è ko, ma Finnbogason e Sigurdsson hanno i numeri per poter portare a termine la sorpresa. I croati devono smaltire invece la fantomatica sbornia che otto dei loro giocatori si sarebbero presi al termine della partita d'andata. Di sicuro la qualità è tanta, da Modric a Mandzukic.

Svezia-Portogallo, Solna ore 20.45 (andata Portogallo-Svezia 1-0)
Il gol di Cristiano Ronaldo dell'andata non basta a sigillare la qualificazione per i portoghesi. Ibra, spinto dal pubblico di casa, vuole ribaltare le sorti di una qualificazione davvero difficile, ma non impossibile: basti pensare che in una recente amichevole la Svezia ha rimontato 4 gol alla Germania in un tempo. Insomma, il fegato non manca.

Francia-Ucraina, Parigi ore 21 (andata Ucraina-Francia 2-0)
Non vedere Ribery, Pogba e Benzema al Mondiale sarebbe la sorpresa più grande. I transalpini nel 2009 vinsero lo spareggio contro l'Irlanda del Trap grazie al tocco di mano di Henry. Ma nella mente di tutti i tifosi francesi c'è il ricordo legato al 1993. Era il 18 novembre e la Bulgaria, vincendo 2-1 in Francia, si qualificò a Usa '94 a spese dei transalpini. Il giorno seguente Liberation titolò: "La Francia si qualifica al Mondiale 1998", ironizzando sul fatto che l'unico modo per giocare un mondiale era quello di organizzarlo. L'Ucraina può ripetere l'impresa, con i francesi che si potranno eventualmente consolare con gli Europei 2016, che ospiteranno. Dal punto di vista statistico, l'impresa è ardua: l'Ucraina non perde con almeno tre gol di scarto dal 6 settembre 2011, quando l'amichevole con la Repubblica Ceca finì 4-0.

Romania-Grecia, Bucarest ore 21 (andata Grecia-Romania 3-1)
I romeni mancano la qualificazione mondiale dal 1998, quando Hagi dipingeva calcio. Ribaltare il risultato dell'andata è complicato perché nelle corde dei greci ci sono proprio queste partite in cui la priorità è quella di non prendere gol. La formazione di Piturca dovrà ispirarsi alla Bosnia, capace di battere la Grecia per 3-1 nel girone di qualificazione.

Nuova Zelanda-Messico, Wellington, mercoledì ore 07.00 (andata Messico-Nuova Zelanda 5-1)
Una formalità per i messicani, che hanno passeggiato nella gara d'andata lasciando fuori i propri pezzi da novanta. Per la Nuova Zelanda il sogno della terza partecipazione mondiale (dopo 1982 e 2010) resterà probabilmente tale.

Uruguay-Giordania, Montevideo, mercoledì ore 24.00 (andata Giordania-Uruguay 0-5)
Se il Mondiale non avrà uno tra Ibra o Cristiano Ronaldo, quasi certamente avrà Edinson Cavani. Uruguay troppo forte per i giordani, a Montevideo i biglietti per il match sono andati esauriti in poche ore: è pronta una grande festa per la dodicesima partecipazione mondiale per la Celeste.

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