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19 novembre 2013

L'Under 21 cade in Serbia. Di Biagio terzo nel girone

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Goran Causic ha deciso il match tra Serbia e Italia under 21 (Getty)

Un gol di Causic al 60' decide la partita di Gornji Milanovac, match valido per le qualificazioni all'Europeo di categoria del 2015. Il 5 marzo, quando i serbi andranno in Belgio, gli azzurrini potranno tornare in corsa per il primato

SERBIA-ITALIA 1-0
60' Causic

Si complica il cammino degli azzurrini verso l'Europeo di categoria 2015. Al gruppo di Gigi Di Biagio, reduce da un tris di successi senza incassare reti (Cipro, Belgio e Irlanda del Nord), non riesce l'impresa in Serbia. A Gornji Milanovac i ragazzi agli ordini del ct Curcic possono contare su Nastasic, Markovic e Mitrovic, già nel giro della nazionale maggiore, che li ha liberati non essendosi qualificata ai Mondiali brasiliani.

La nostra Under, che per politica non richiama i ragazzi che hanno già vestito l'azzurro con Prandelli (El Shaarawy e De Sciglio avrebbero i requisiti anagrafici per disputare questi incontri) si presenta con un undici composto da Bardi, Zappacosta, Bianchetti, Antei, Biraghi, Molina, Baselli, Viviani, Battocchio, Rozzi, Belotti.

Azzurrini che, a parità di gare giocate, affrontano la Serbia con due punti di vantaggio (9 contro 7) in virtù dello scivolone dei serbi a Cipro e del pari con i belgi. L'Italia scende in campo con il lutto al braccio per onorare le vittime dell'alluvione che ha colpito la Sardegna. Il primo tempo non è propriamente uno spot al calcio: le due formazioni si temono e in palio ci sono punti pesanti. Un'occasione per parte e un po' di paura per Battocchio (colpito alla testa) e Biraghi ma nulla di grave. Nella ripresa i serbi si fanno avanti con più convinzione e al 60' arriva la frecciata: un tiro-cross di Causic, con la complicità di Mitrovic che mette fuori tempo Bardi, porta in vantaggio i padroni di casa.
Nella restante mezz'ora di gioco l'arbitro si limiterà ad annotare sostituzioni ed ammonizioni per carenza di altre reti. Nel finale la gara diventa nervosa e viene espulso Markovic per somma di ammonizioni.

La Serbia raggiunge così quota 10 punti, sorpassa l'Italia (ferma a 9) e si avvicina al Belgio (13, ma con una partita in più). Girone che rimane aperto: a marzo gli azzurrini giocheranno contro l'Irlanda del Nord mentre il Belgio ospiterà la Serbia. In caso di parità in quest'ultima gara, ammesso che l'Italia vinca, la situazione tornerebbe molto equilibrata. Va ricordato che accedono ai playoff la prima di ciascuno dei dieci gironi e le quattro migliori seconde.

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