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06 dicembre 2013

Mondiali, Girone D: le avversarie dell'Italia al microscopio

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LE SCHEDE . Tattiche, statistiche e uomini chiave delle sfide che vedranno impegnati gli Azzurri in Brasile. Il debutto con gli inglesi il 14 giugno alla mezzanotte italiana. Il 20 la Costa Rica e il 24 la Celeste

INGHILTERRA (Manaus, 14 giugno ore 24 italiane)
Storicamente incompiuta lontano dal Regno Unito, l'Inghilterra si presenta in Brasile con un interessante mix di esperienza e giovani talenti. Hodgson ha grande scelta in avanti, un po' meno a centrocampo dove, tolti i pilastri ultratrentenni, latitano i ricambi.
Livello di difficoltà: 3,5 su 5
Tattica: Roy Hodgson non ha impressionato, sudandosi la qualificazione fino agli ultimi minuti dell'ultima partita. Il centrocampo è di assoluta qualità anche se gli anni avanzano, il portiere resta il tallone d'Achille nella nazionale di Sua maestà. Occhio a Wilshere, ha il talento e la leggerezza dei 21 anni. Rooney spesso rifinitore.
Palmares e precedenti mondiali: Campioni del Mondo nel 1966, semifinalista a Italia '90 (sconfitta dalla Germania e poi dagli azzurri nella finale 3-4°). Terzo posto agli Europei del '68 e semifinale nel 1996.
Precedenti contro l'Italia: 24 precedenti, quasi in parità. 9 vittorie azzurre contro le 8 inglesi e 7 pareggi. 30 gol realizzati dalla nazionale dei Tre Leoni e 27 subiti. Ai Mondiali un solo incrocio: quello nella finale 3°/4° posto ad Italia '90, con gli azzurri vittoriosi per 2-1 (R.Baggio, Platt, Schillaci).
Come si è qualificata: vittoria del gruppo H, frutto di 6 vittorie e 4 pareggi, 31 seti segnate e 4 subite.


COSTA RICA (Recife, 20 giugno ore 18 italiane)
La quarta partecipazione ad un Mondiale da parte del Costa Rica è in buona parte merito del ct colombiano Jorge Luis Pinto, capace di guidare la nazionale dei “Ticos” al secondo posto della terza e quarta fase, dietro soltanto a Messico prima e Stati Uniti poi. Giocatori d'esperienza, ma potrebbe non bastare a ripetere il miracolo di Italia '90.
Livello di difficoltà: 1 su 5
Tattica: 4-5-1 per limitare i danni affidandosi a Ruiz (28 anni, attaccante del Fulham), al giovane Campbell ('92, in prestito dall'Arsenal all'Olympiakos) e alla fantasia in mezzo al campo di Celso Borges.
Palmares e precedenti mondiali: quarta presenza, miglior piazzamento gli ottavi di finale raggiunti a Italia '90. Finalista nella Gold Cup del 2002, due volte ai quarti di finale di Copa America.
Precedenti contro l'Italia: nessun precedente
Come si è qualificata: vincitrice del terzo turno e seconda dietro gli Stati Uniti nel girone finale. 5 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte, 13 gol fatti e 7 subiti nella fase decisiva delle qualificazioni.




URUGUAY (Natal, 24 giugno ore 18 italiane)
Ha avuto bisogno degli spareggi per finire al Mondiale. Ma 64 anni dopo la più clamorosa impresa calcistica della storia, dal giorno del "Maracanazo" in cui Ghiggia fece piangere tutto il Brasile, la nazionale di Tabarez ci riprova. Cavani-Suarez sono una coppia offensiva stellare, la squadra scricchiola dietro.
Livello di difficoltà: 3,5 su 5
Tattica: Tabarez punta sul 4-3-3, spesso più simile ad un 4-4-2, o a un 4-5-1, con una delle due punte che si sacrifica molto. Sta lanciando il 18enne terzino Gimenez, in più ha a disposizione esperienza (Forlan, Gargano, Lugano) e classe (Suarez, Cavani, ma anche Gaston Ramirez).
Palmares e precedenti mondiali: l'Uruguay ha vinto per due volte la Coppa Rimet, nel 1930 (4-2 vs Argentina in finale) e nel 1950 (2-1 al Brasile). Inoltre la nazionale albiceleste ha conquistato 15 Coppa America (record) e due medaglie d'oro alle Olimpiadi. Ai Mondiali 2010 l'Uruguay ha perso contro la Germania la finale per il 3°/4° posto. Italia e Uruguay
Precedenti contro l'Italia: l'Uruguay ha affrontato gli azzurri nove volte nella storia, per due volte ai mondiali. La prima nel 1970, 0-0; la seconda a Italia '90, 2-0 per gli azzurri (Schillaci, Serena). Il bilancio complessivo è di tre vittorie sudamericane, tre pareggi e tre successi azzurri, di cui uno dopo i calci di rigore: risale all'ultima Confederations Cup, nella finale per il 3/4° posto (2-2, 5-4 dcr).
Come si è qualificato: soltanto quinto nel girone sudamericano, l'Uruguay è stato costretto a giocarsi il pass mondiale allo spareggio con la Giordania. 5-0 all'andata, 0-0 al ritorno e qualificazione ottenuta.


(a cura di Luciano Cremona e Matteo Veronese)

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