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10 dicembre 2013

Pallone d'Oro, tra voti amici e curiosità: CR7 ce la farà?

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I tre finalisti del Pallone d'Oro 2013: Leo Messi, vincitore delle ultime quattro edizioni; Cristiano Ronaldo, premiato nel 2008; Franck Ribery (Getty Images)

Alcuni ct e calciatori hanno reso pubblici i propri voti: non è scontato un duello Ronaldo-Ribery, Messi può ancora vincere. Löw, ct della Germania, ha scelto di non votare per non scontentare i 5 candidati tedeschi: il 13 gennaio la premiazione

di Luciano Cremona

Lunedì la Fifa ha annunciato i tre finalisti per il Pallone d'Oro 2013, gli attesi Cristiano Ronaldo, Franck Ribery e Leo Messi. Questa edizione, che culminerà con la premiazione del 13 gennaio, ha già avuto un proprio punto di svolta, carico di polemiche, ovvero la riapertura delle votazioni: ufficialmente per consentire a chi non aveva ancora votato di farlo, ma più realisticamente per permettere ai giurati di cambiare idea e di votare per Cristiano Ronaldo o Ribery.

La votazione - Per il Fifa Ballon d'Or votano i capitani e i ct di tutte le nazionali del mondo affiliate alla Fifa, più un giornalista per ogni nazione (per l'Italia è Paolo Condò, Gazzetta dello Sport). La Fifa e France Football hanno fornito una rosa di 23 giocatori: ogni giurato esprime il proprio podio personale, andando ad assegnare 5 punti al primo, 3 al secondo e 1 al terzo. La Fifa ha fornito i dati di "affluenza": hanno votato l'88% dei calciatori e ct aventi diritto e il 94% dei giornalisti giurati. La votazione e il conteggio sono stati affidati dalla Fifa a PricewaterhouseCoopers, azienda svizzera di revisione dei conti.

I voti noti - La riapertura del voto, con la possibilità anche di cambiare le preferenze già espresse, non ha attecchito molto. Solo Thiago Silva, capitano del Brasile, ha annunciato che avrebbe cambiato il proprio voto: dopo aver indicato Messi, Ibrahimovic e Cristiano Ronaldo è venuto a conoscenza della regola per cui non è vietato votare per un connazionale. Perciò avrebbe potuto votare per Neymar: non sappiamo se l'abbia fatto. Tra molti giornalisti vige la vecchia regola di votare per il giocatore più decisivo dell'anno, quello che ha conquistato più trofei: quindi Ribery prenderà tanti voti dai media. Gianni De Biasi, ct dell'Albania, ha scelto Ronaldo, Messi e Ibra. Il ct del Canada Benito Floro ha indicato Ronaldo, Iniesta e Xavi; Xabier Azkargorta, ct della Bolivia, ha votato per Ronaldo, Iniesta e Xavi; Christian Castillo, capitano di El Salvador, ha scelto Ribery, Ronaldo e Messi.

I voti amici, la scelta di Löw e la dispersione - Buffon che sceglie Pirlo, davanti a Ronaldo e Messi o Gerrard che vota per Suarez, suo compagno nel Liverpool. Sono solo due esempi di come la democrazia della Fifa non funzioni nel migliore dei modi. I voti si disperdono in un circuito di amicizie e fratellanza. Basta scorrere gli elenchi degli anni passati per vedere come capitani di nazionali votino per compagni di squadra di club che mai potrebbero vincere il premio. Per evitare complicazioni Joachim Löw, ct della Germania, ha deciso di non votare: nella lista dei 23 candidati c'erano ben cinque giocatori tedeschi e il tecnico non voleva scatenare gelosie votando uno piuttosto che un altro. Una scelta discutibile, che ha ricevuto parecchie critiche. Deschamps, ct francese, ha ovviamente votato per Ribery, scelta bissata da Lahm, capitano del Bayern e compagno del numero 7. Del Bosque non ha resistito, votando per Xavi e Iniesta. E così, di voto in voto, si disperdono parecchi punti.

AgenciaNews e le anticipazioni - AgenciaNews, media spagnolo, negli ultimi tempi ha azzeccato tre scoop bruciando tutti: lo scorso anno annunciò il podio esatto del Pallone d'Oro con un mese d'anticipo; in estate anticipò di 48 ore la firma di Falcao per il Monaco; lo scorso novembre annunciò prima di tutti la decisione della Fifa di riaprire il voto per il Pallone d'Oro. Quest'anno gli spagnoli ci hanno riprovato e, nei giorni scorsi, hanno pubblicato su Twitter l'esito del Pallone d'Oro 2013, dando per vincitore Messi, davanti a Ronaldo, Ribery, Iniesta e Ibrahimovic. Un'anticipazione corredata dai voti di alcuni ct e capitani. Crederci o non crederci? Un indizio: AgenciaNews aveva annunciato anche i tre finalisti del premio come miglior tecnico dell'anno, indicando Heynckes, Scolari e Del Bosque, quando invece i finalisti sono Heynckes, Klopp e Ferguson. Sommando i voti annunciati da AgenciaNews con quelli raccolti dalle dichiarazioni dei giurati emerge un testa a testa serrato tra Ronaldo e Messi, con Ribery un po' più staccato. Ma sono dati che potremo verificare solo dopo l'annuncio del vincitore, quando la Fifa renderà pubblici i voti di tutti.

Le quote
- Quello che è certo è che dal giorno in cui la Fifa ha riaperto il voto, le quote di Cristiano Ronaldo come vincitore del Pallone d'Oro sono crollate. Oggi la vittoria del portoghese è data a 1,5, mentre Messi paga 2 volte e mezzo la quota. Staccatissimo Ribery, bancato tra 10 e 15.

Il Puskas Award come esempio - Cosa ci dobbiamo dunque aspettare? La previsione è quella che Ribery difficilmente vincerà: Ronaldo è favorito ma una vittoria di Messi non dovrebbe stupirci più di tanto, perché come ogni anno raccoglierà tantissimi voti dai paesi con scarsa tradizione calcistica. Per orientarci meglio nel mondo della Fifa, basta analizzare i finalisti del Puskas Award, ovvero del gol più bello dell'anno: Ibrahimovic, Matic e Neymar. Lo svedese qui dovrebbe vincere a mani basse, grazie alla sua rovesciata da urlo. Ma la presenza in finale di Neymar con un gol bello ma certamente più ordinario rispetto alle prodezze, ad esempio, di Di Natale o Kone, è un segnale: la stella brasiliana finisce nei primi tre per il terzo anno consecutivo. E se è vero che i voti per il gol più bello sono quelli degli utenti di internet, con tutto quello che abbiamo analizzato possiamo aspettarci davvero di tutto.

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