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28 dicembre 2014

Mou furioso: "C'è una campagna contro il Chelsea"

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L'allenatore dei Blues attacca gli arbitri, in particolare quello del match contro il Southampton reo di non aver concesso un rigore "grosso come una casa" a Fabregas. "Tutti cercano di influenzare le decisioni, c'è un disegno contro di noi"

"Oggi abbiamo perso due punti ma non per colpa nostra. Non ci hanno dato un rigore su Fabregas clamoroso. Negli altri paesi in cui ho lavorato, questo sarebbe stato definito uno scandalo in piena regola". E' furioso José Mourinho, dopo che il suo Chelsea "è stato costretto" al pareggio contro il Southampton. Così lo Special One nel dopo-partita ha attaccato il direttore di gara, colpevole secondo lui di non aver fischiato un rigore "grosso come una casa" a Fabregas al 55'. "Gli ha addirittura dato il giallo per simulazione - ha aggiunto Mourinho - ed è una cosa mai vista. Per fortuna restiamo primi in classifica ma l'arbitro oggi ha sbagliato, non c'è alcuna discussione da fare in merito".

Ma è stata una semplice svista? "Non credo proprio - ha risposto 'Mou' -: qui c'è una chiara campagna messa in atto contro il Chelsea, non so orchestrata da chi e perché. Ma tutti, dagli allenatori ai giocatori, provano ad influenzare sistematicamente gli arbitri per mettergli pressione e fargli prendere decisioni contro la mia squadra. E' una cosa che va avanti da tempo, non posso credere che sia solo una coincidenza". "Andrò dal direttore di gara - ha concluso il tecnico dei Blues - a fargli gli auguri di buon anno ma gli dirò anche di vergognarsi".

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