27 giugno 2016

Conte: sapevo che finiva così. Idea batte talento

print-icon
con

Le prime parole del ct dopo il 2-0 alla Spagna: "Questi ragazzi sono straordinari, hanno dentro qualcosa di speciale, fuori dall'ordinario. Abbiamo dimostrato che Italia non è catenaccio..."

"Lo sapevo che sarebbe finita così. Questi ragazzi sono straordinari, hanno dentro qualcosa di speciale, fuori dall'ordinario. Abbiamo dimostrato che Italia non è catenaccio: l'idea può battere il talento". Queste le parole a caldo del ct azzurro Antonio Conte dopo la vittoria con la Spagna per 2-0.


"Oggi abbiamo fatto un'impresa, sabato ci aspetta un'impresa titanica contro la Germania, la squadra in assoluto più forte del torneo". Conte si proietta già alla sfida di sabato a Bordeaux contro i campioni del mondo nei quarti di finale. "Dispiace che mancherà Thiago Motta che sarà squalificato perché è il nostro dodicesimo uomo in campo - sottolinea il tecnico salentino ai microfoni di Sky Sport - Per fare le imprese il primo a crederci deve essere l'allenatore, ho cercato di farlo capire ai ragazzi e ho trovato grandissima disponibilità in loro. Stiamo dimostrando che, a livello calcistico, l'Italia è a un buonissimo livello, certo sabato ci sarà una partita ancora più impegnativa". Sabato oltre a Thiago Motta potrebbe mancare Daniele De Rossi, uscito zoppicante dal campo al 9' della ripresa: "Vediamo come starà perché ha preso una botta. Dobbiamo capire che tipo di infortunio ha avuto e i tempi di recupero, in ogni caso troveremo una soluzione. Questi sono ragazzi che vogliono superare gli ostacoli ma intanto cerchiamo di goderci questa vittoria con i tifosi, mi auguro che gli italiani siano orgogliosi di questa squadra".


"Avremmo meritato di chiuderla prima, abbiamo sofferto l'ultimo quarto d'ora. Ma noi stavamo bene, avevamo buone sensazioni e voglia di prenderci la nostra rivincita dopo tanti anni di dominio loro". Così Giorgio Chiellini, autore del primo gol azzurro. "Siamo all'inizio, manca ancora tanto, pensiamo di partita in partita - aggiunge il difensore -, adesso arriva il bello. La Germania ha i favori del pronostico, ci hanno dato mazzolata a marzo: dovremo fare qualcosa di straordinario non basterà quanto visto stasera. Oggi ci siamo tolto qualche sassone, non sassolino, passando tra Vienna, Kiev, Fortaleza. Avevamo un un po' di rivincite da prenderci e qualcosa in più. Quest'oggi la vittoria l'abbiamo voluta, meritata, l'abbiamo tirata per le lunghe, perché meritavamo di chiuderla prima, Infatti nell'ultimo quarto d'ora abbiamo sofferto, ma avevamo dietro un santo (Buffon, ndr) che ha preso tutto".

"Dicevano che eravamo brutti, sporchi e cattivi: stasera siamo stati cattivi, e anche molto belli" ha detto Leonardo Bonucci. "Siamo una squadra vera, non solo una nazionale, non una selezione. Un gruppo di 23 uomini. C'era la convinzione che giocando come sappiamo e facendo le cose con personalità potevamo metterli in difficoltà: abbiamo preparato la gara in maniera perfetta, creato tanto, così in difficoltà la Spagna faccio fatica a ricordarmela. Il segreto di questa nazionale è che non è una selezione ma una squadra. Era veramente un'impresa oggi - dice il difensore a Sky -, adesso l'obiettivo è ricaricare le pile perché ci aspetta un'altra battaglia".

Tutti i video sugli Azzurri

Premier League 2017-2018

Tutti i siti Sky