21 ottobre 2017

Verratti: "In estate ho pensato di andarmene: per ora sono al Psg, in futuro vedremo"

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L'italiano ha rilasciato una lunga intervista all'Equipe in cui ha parlato delle incertezze estive e della volontà di vincere tutto con il PSG. "Per la prima volta ho pensato davvero di andarmene, ora non penso al futuro ma solo a dare il massimo in campo"

Marco Verratti si racconta all'Equipe senza giri di parole: "Sono sincero, è stata un'estate molto difficile. Non me l'aspettavo così complicata. Quest'anno per la prima volta da quando sono qui mi sono chiesto se era il caso di continuare, anche se non ho mai detto ai dirigenti 'Voglio andarmene'". Un'estate di mercato piena di dubbi, quella del centrocampista, che però alla fine ha deciso di non cambiare strada e di rimanere a Parigi: "I dirigenti mi hanno rassicurato sui progetti, sulle ambizioni, anche se naturalmente ha contato anche il fatto che mi sono sempre trovato bene qui. La decisione definitiva è arrivata durante l'incontro con il nuovo ds Antero Henrique, gli ho detto chiaramente che sarei rimasto. All'epoca non sapevo neanche che sarebbero arrivati Mbappé e Neymar, la mia decisione non è stata influenzata dal loro arrivo". Risale a questa estate anche il cambiamento di agente, da Donato Di Campli a Mino Raiola: "Di Campli aveva rilasciato delle dichiarazioni sul mio pensiero che erano sbagliate, per di più senza autorizzazione. Non ho potuto fare altro che allontanarmene, anche se abbiamo un rapporto padre-figlio e spero torneremo presto a parlarci come un tempo. Con Raiola mi trovo bene, me l'ha consigliato Ibrahimovic. Ora penso al presente, per il futuro si vedrà". All'origine delle incertezze dell'italiano, le delusioni della passata stagione in Ligue 1 e in Champions League: "L'anno scorso abbiamo vissuto momenti difficili, una cosa normale per una squadra che ha l'ambizione di vincere tutto." Verratti pensa però positivo rispetto alla stagione in corso: "Rispetto a quando sono arrivato nel 2012 è cambiato tutto, certo, comunque sono convinto che faremo sempre meglio. Mbappé è fenomenale, Dani Alves un vincente con la mentalità giusta. Nelle prime partite ho faticato, sono stato influenzato dall'infortunio a Miami e non ho fatto tutta la preparazione. Qui le critiche sono all'ordine del giorno, si parla sempre del fatto che se guadagniamo così tanto siamo obbligati a vincere con chiunque. Non mi sembra un ragionamento corretto, basta pensare a quello che ha fatto il Leicester con Ranieri". Nonostante le critiche, non sembra che manchi l'allegria nel gruppo del PSG, come testimonia questo tweet.

Il rapporto con gli arbitri

Verratti ha parlato anche del suo difficile rapporto con gli arbitri e dei troppi cartellini: "Il problema è che in Francia è proibito parlare con gli arbitri, non posso dire nemmeno un semplice 'Hai ragione tu'. La cosa migliore sarebbe avere un confronto tranquillo, credo che avere questa possibilità mi aiuterebbe." All'italiano è stasto chiesto della sfida con l'Olympique Marsiglia: "A Marsiglia lo stadio è sempre ostile, non giochiamo solo per i 3 punti ma contro la città intera. Nella settimana prima del match tutti ne parlano, sappiamo che loro faranno la partita della vita per batterci".

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