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02 febbraio 2018

Lille, il divorzio costa caro: Bielsa fa causa al club per 18,6 milioni

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Sono 18,6 i milioni di euro richiesti da Marcelo Bielsa al Lille dopo l’esonero. Al centro della causa - come riporta l'Equipe - un contratto diverso a quello depositato in lega che tutelerebbe l’allenatore argentino. Tra le clausole anche un’auto di lusso, hotel a 5 stelle e 100 mila euro in caso di qualificazione alla Champions  

 

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Marcelo Bielsa e il Lille sono ormai ai ferri corti, come due ex sposi il cui matrimonio non è mai decollato. Il nuovo capitolo è quello della causa legale, con l’allenatore argentino a chiedere i danni al club francese per più di 18 milioni. 18,6 per la precisione, dopo la rottura del rapporto e un contratto che ha però come data di scadenza il 2019. Nel dicembre scorso era arrivato l’esonero, ufficiale, dopo che il Loco era stato sospeso dalla guida del club il 23 novembre precedente. Bielsa era volato in Cile per andare a trovare un amico malato di cancro. Un viaggio non autorizzato dal club, che non aveva esitato a sospenderlo dal proprio incarico.

La rottura

La situazione tra le parti era però già da tempo disastrosa, tanto nello spogliatoio, quanto dal punto di vista dei risultati. Tra i giocatori del Lille, raccontavano dalla Francia, regnava l’anarchia. Mentre in Ligue 1 la squadra affondava in classifica al penultimo posto con appena 12 punti in 14 partite giocate. Da allora la squadra si è risollevata con Christophe Galtier, ed è oggi fuori dalla zona retrocessione. Ma lo scontro con Bielsa non sembra affatto terminato, con il Lille a voler contrattaccare legalmente facendo valere presunte incompetenze dell’allenatore nella gestione della squadra.

Le clausole del Loco

Il principale punto del contendere, come scrive l’Equipe in Francia, è un pre contratto sottoscritto da Bielsa insieme alla società che controlla il Lille nel febbraio del 2017, diverso però da quello depositato in lega. Le cifre sui due contratti sono uguali, così come le condizioni (Bielsa avrebbe preso in mano la squadra nella nuova stagione, quella 2017-18). Diversa però un clausola, quella che sul primo contratto firmato prevedeva che - in caso di rottura di qualsiasi genere - il club versasse comunque all’allenatore tutti gli stipendi previsti: praticamente quello che reclama ora lo stesso Marcelo Bielsa. La palla passa così ai giudici per valutare quale dei due contratti possa essere considerato valido. Curiosità: le clausole richieste da Bielsa nello scorso febbraio non si limitavano soltanto all’indennizzo in caso di separazione, erano infatti previsti anche cinque mila euro per ogni vittoria, un’auto di lusso, hotel a 5 stelle pagati per amici e famigliari e cento mila euro in caso di qualificazione alla prossima Champions League

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