Brasile, Julio Cesar torna al Flamengo: il primo discorso è da brividi

Calcio

L'ex portiere nerazzurro non è riuscito a trattenere l'emozione mentre caricava i compagni di squadra con un discorso all'interno dello spogliatoio: "Non potete capire cosa provo per essere di nuovo qui al Flamengo - ha detto in lacrime -. Rispettate questa maglia, questo club e date tutto di voi stessi"

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Julio Cesar non cambia mai. La sua grinta e la sua passionalità, all'età di 38 anni, la fanno ancora da padrone. Il portierone, uno degli eroi del triplete nerazzurro, a gennaio ha fatto ritorno in patria. Dove? Al Flamengo, il club che lo aveva lanciato nel grande calcio nel 1997. Un ritorno a casa che il brasiliano bramava da tempo e che finalmente ha potuto realizzare, ritrovando l'energia e gli stimoli giusti per concludere nel migliore dei modi una carriera di altissimo livello. Alla vigilia dell'ultimo match, disputato in casa del Boavista, Julio Cesar è stato chiamato a fare il discorso pre partita alla squadra e qui non è riuscito a trattenere le lacrime, ricordando gli esordi vissuti con la società di Rio de Janeiro e l'amore che lo lega ai colori rossoneri del club carioca. "Tre mesi fa ho chiamato questi ragazzi dietro di me e ho chiesto loro di poter venire qui - ha detto il portiere, emozionato, ai suoi compagni -, perché vi stavo seguendo dal Portogallo e volevo far parte di questo gruppo, di questo nuovo Flamengo. E loro mi hanno dato questa opportunità. L'ho chiesto io, non sono stati loro a chiamarmi. Voi ragazzi non potete immaginare cosa provo dentro di me per essere qui oggi. Rivivere questo momento dove per me è cominciato tutto. Voglio godermi ogni secondo con voi ragazzi. Non scherzo. Questo gruppo è fantastico, voi ragazzi siete fantastici. Ma non conterà nulla se non entriamo in campo insieme, concentrati, rispettando questa maglia e questo club che sta facendo tanto per noi. Guardatevi attorno, guardate la qualità che c'è qui. Quindi quello che vi chiedo è che entriamo in campo e affrontiamo questa partita con piena determinazione, come se dovessimo affrontare una partita di Coppa Libertadores. Perché sappiamo tutti quanto affetto riceviamo, quindi non perdiamo questa opportunità di essere qui oggi. Diamo tutto". Un discorso pieno di pathos e che ha caricato tutto il Flamengo, come dimostra il risultato finale della partita. I Mengão hanno infatti poi vinto la partita con un netto 3-0. La stoffa del campione non si perde mai e Julio Cesar continua a esserne una prova.