27 gennaio 2017

Il Dortmund trolla Trump: "L'unico vero muro"

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Tifosi - Borussia Dortmund

Il muro giallo dei tifosi del Borussia Dortmund (Getty)

Il presidente degli Stati Uniti vuole costruire un muro al confine col Messico per porre fine all'immigrazione clandestina. Ma il Borussia ha voluto lanciargli una frecciata: protagonista il "muro giallo" dei propri tifosi. Anche Rafa Marquez ha voluto dire la sua, fino al volley...

Il presidente Trump è stato chiaro: "Quello che faremo è buttare fuori dal Paese o incarcerare gli immigrati irregolari che sono criminali o hanno precedenti, membri di gang, trafficanti di droga. Mettermo un muro al confine col Messico". Una missione, la sua. L'intenzione del neoeletto presidente degli Stati Uniti d'America è proprio questa, costruire un muro al confine tra i due paesi. Dall'Oceano Pacifico al Golfo del Messico, 3200km e diversi milioni di dollari per la costruzione. Il mondo reagisce: intellettuali, artisti, politici. Anche il calcio, sì.

Il Borussia Dortmund si schiera in prima fila - Attraverso il proprio account Twitter, infatti, i gialloneri hanno pubblicato una foto abbastanza chiara. E con una scritta emblematica: "Questo è l'unico muro in cui crediamo". Ovvero il muro giallo del Signal Iduna Park (un impianto che detiene la media affluenza più alta d'Europa, 80mila spettatori). Foto, tifosi. Un'immagine che vale più di mille altre parole. Specie per il Borussia, da sempre vicino a queste tematiche. Trump, comunque, continua a ribadire la propria visione: "Siamo nel mezzo di una crisi sul nostro confine meridionale: l'ondata senza precedenti di immigrati clandestini provenienti dall'America Centrale sta danneggiando sia il Messico che gli Stati Uniti".

Da Marquez al volley - Altra dichiarazione, altra risposta. Ed ennesima stilettata. Stavolta di Rafa Marquez, ex difensore messicano del Barcellona oggi in forze all'Atlas (anche un passato nel Verona per lui, tra il 2014 e il 2016). Attraverso il proprio profilo twitter, ha pubblicato un'altra frase piuttosto chiara: "Non c'è muro che può fermarci se crediamo in noi stessi". Allegando un suo gol su punizione tramite video. Palla sopra la barriera e gol, significato chiaro. Tematiche delicate, ma non è finita qui: la pallavolo americana, in Italia, ha il suo portavoce in Max Holt, centrale di Cincinnati in forza a Modena: con un tweet ironico apparso subito dopo la notte elettorale, si dichiarò disponibile a cambiare nazionalità dopo l’ascesa di Donald Trump alla Casa Bianca. Come? Sposando un’italiana. Questo è il testo del tweet, dove manca anche un "vuole": "Qualcuno mi sposare? Così divento italiano e rimango qua". Ma la Modena Volley ha fatto suo il messaggio del Dortmund. L'unico muro in cui crede, è inevitabilmente quello opposto alla schiacciata avversaria.

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