10 settembre 2017

Bibiana impeccabile, perfetto l'esordio in Bundes

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Bibiana Steinhaus, il primo arbitro donna in Bundesliga durante Herta Berlino-Werder Brema (foto Getty)

La prima donna ad arbitrare una partita nella massima serie tedesca non sbaglia niente. Applica correttamente il vantaggio sul gol dell'Herta Berlino e fa la scelta giusta su un contatto dubbio nell'area di rigore del Werder Brema. Anche grazie al Var. Decisa e preparata, la Steinhaus ha scritto una pagina di storia

Esordio perfetto per Bibiana Steinhaus. Il primo arbitro donna a dirigere un match di Bundesliga è riuscita a reggere bene la pressione del debutto nel massimo campionato tedesco nella partita tra Herta Berlino e Werder Brema (1-1). Il fischietto di Hannover è stato all’altezza della situazione: si è fatta rispettare dimostrandosi autoritaria nei confronti dei giocatori che contestavano le sue decisioni, senza trascurare però il dialogo con i gli uomini in campo. Decisa e preparata, ha gestito la situazioni di gioco con grande disinvoltura nonostante una partita disputata a grande intensità dalle due squadre. Non una gara facile per debuttare in Bundesliga, con tanti scontri duri tra i giocatori. La Steinhaus ha subito dato un assaggio delle sue capacità al 28’, quando è andata a colloquio con Bauer, difensore del Werder Brema, spiegando le ragioni del fallo appena fischiato contro la squadra ospite. Ha incassato le proteste, rimanendo ferma sulla sua decisione. E’ stata lucida nelle sue scelte, estraendo i cartellini solo quando necessario senza perdere mai il controllo del match. Al 35’ ha esibito giustamente il giallo all'indirizzo del difensore dell’Herta  Skjelbred, per un’entrata molto dura su Kainz e, al 38’, è stata protagonista in positivo in occasione del gol dei padroni di casa: ha concesso il vantaggio dopo il fallo di Vejlokovic su Darida al limite dell’area, permettendo a Leckie di mettere a segno la rete del momentaneo vantaggio. 

Grande esperienza

Non ha sentito la pressione per lo storico traguardo raggiunto. Ha lasciato da parte l’emozione di esordire in Bundesliga in uno stadio prestigioso come l’Olympiastadion, dove l'Italia conquistò il Mondiale 2006. Ha semplicemente arbitrato una partita di calcio come ha sempre fatto, a livello professionistico, da circa dieci anni. La sua esperienza in Coppa di Germania e in Zweite Liga, la seconda serie tedesca, si è vista tutta nella sfida di oggi. Così come la sua capacità di gestire la pressione, maturata grazie a importanti direzioni arbitrali come la finale olimpica di calcio femminile del 2012.

Un debutto segnato dal Var

La Steinhaus non si è fatta mancare neanche l’utilizzo del Var. Al 72’ ha fatto ricorso alla Video Assistant Referee per avere un aiuto su un contatto dubbio tra Veljkovic e Stocker nell’area di rigore del Werder. Ha lasciato proseguire, non concedendo la massima punizione alla formazione di Pal Dardai. Ha dimostrato coraggio e personalità senza emozionarsi per la presenza in tribuna del compagno Howard Webb, l’ex arbitro internazionale che ha diretto la finale mondiale del 2010 tra Spagna e Olanda. Chissà che non abbia chiesto qualche consiglio anche a lui prima della partita. 

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