26 aprile 2017

Uragano Barça, 7-1 all'Osasuna. Il Real risponde con il 6-2 al Depor

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Il Camp Nou omaggia Lionel Messi, che ha raggiunto (e superato) le 500 reti in maglia blaugrana (Getty)

I blaugrana stravincono contro l'ultima della classe, l'Osasuna, in una partita a senso unico. Rispondono i blancos di Zidane al Riazor, e contro il Depor finisce 6-2. Entrambe sono prime a 78 punti, ma il Madrid deve recuperare una partita. Ok il Leganés, sconfitto il Valencia di Zaza

Tre giorni dopo il Clasico, Barcellona e Real Madrid tornano in campo per il turno infrasettimanale della 34^giornata della Liga: blaugrana senza pietà che travolgono 7-1 l’Osasuna (prima retrocessa in Segunda) in una gara che registra le doppiette di Messi, André Gomes e Paco Alcacer. I Blancos scendono in campo due ore dopo e stendono il Deportivo La Coruña 6-2: i ragazzi di Zidane giocano molto bene ma soffrono quando calano di intensità, pur riuscendo a mantenere sempre il controllo del match. Barcellona e Real ora hanno 78 punti in classifica, ma il Madrid ha una gara da recuperare con il Celta. Nelle altre partite di serata viene sconfitto il Valencia di Zaza (in gol) dalla Real Sociedad; tre punti per il Leganés contro il Las Palmas.

Barcellona-Osasuna 7-1

12’ e 61’ Messi (B), 30’ e 57’ André Gomes (B), 48’ Torres (O), 64’ e 85’ Paco Alcacer (B), 67’ rig. Mascherano (B)

Meno di tre giorni dopo la gioia per la vittoria nel Clasico contro il Real Madrid - che ha permesso al Barcellona di ritrovare la testa della classifica al pari dei blancos - la squadra di Luis Enrique torna in campo e cancella l’Osasuna con un netto 7-1. Dominio assoluto e gol a valanga, doppiette per Messi, André Gomes e Paco Alcacer; primo gol in blaugrana anche per Mascherano. Alla fine sono 78 i punti in classifica dei catalani. 3-5-2 senza Suarez e con tanti cambi per il Barça di fronte al 4-4-2 scelto da Vasiljevic: prima fiammata di Messi pochi minuti dopo il fischio d’inizio, al 12’ poi proprio l’argentino porta avanti i suoi e ora sì (anche per Marca) mette a segno il 500° gol con la maglia blaugrana: il numero 10 approfitta di un errore in impostazione degli ospiti e buca Sirigu. Osasuna all’angolo già dopo un quarto d’ora, la squadra navarra si chiude dietro e si sacrifica per tenere aperto il match. Ma un altro tiro pericoloso ancora di Messi alla mezz’ora viene deviato in corner e sugli sviluppi del calcio d’angolo segna André Gomes: seconda rete in blaugrana per il portoghese - che raddoppia con una volée. Partita a senso unico e di fatto già chiusa, gli ospiti non provano nemmeno più a ripartire.

In avvio di ripresa però l’Osasuna la riapre a sorpresa su punizione; Roberto Gomez approfitta di un posizionamento errato della barriera per segnare l’1-2 e illudere la sua formazione. Poco dopo è bravissimo Sirigu a mettere una mano sul colpo di testa di Mascherano per evitare il nuovo doppio vantaggio blaugrana. La squadra di Luis Enrique però torna a spingere e dopo aver superato un breve momento di difficoltà in avvio di secondo tempo riesce a trovare il terzo gol ancora con André Gomes dopo il palo di Piqué. Gara di nuovo in discesa e 4-1 segnato ancora da Messi con un sinistro dalla distanza. Dilaga poi il Barça con Paco Alcacer (5-1) e con Mascherano su rigore (al primo gol con la maglia blaugrana). Osasuna allo sbando, chiude la serata delle doppiette la rete di Paco Alcacer: al Camp Nou finisce 7-1.

Deportivo La Coruña-Real Madrid 2-6

1' Morata (RM), 14' e 66' James (RM), 35' Andone (D), 44' Vazquez (RM), 77' Isco (RM), 84' Joselu (D), 87' Casemiro (RM)  

Momentaneamente a -3 in classifica e con addosso tutta la pressione di chi non può più sbagliare nulla, il Real scende in campo alle 21:30 contro il Depor. Show madridista in avvio di primo tempo, i ragazzi di Zidane trovano subito il doppio vantaggio prima di subire il ritorno degli avversari. Alla fine arriva la vittoria che permette ai Blancos di tornare pari con il Barça a 78 punti. L'allenatore francese conferma soltanto due uomini della formazione che ha giocato il Clasico ma le sue scelte pagano subito perché Morata ci mette appena 53 secondi per portare avanti il Madrid. I blancos giocano molto bene e creano numerose occasioni - colpendo anche due volte il palo. Le numerose azioni create e la tranquillità del Real portano al raddoppio di James Rodriguez, che al 14' conferma il totale controllo del match da parte madridista. Dopo 20 minuti di assenza totale in balia dell'ottimo gioco degli ospiti (con Morata che segna anche il 3-0 ma è in fuorigioco), il Deportivo reagisce e mette in luce le prime difficoltà del Madrid.

La squadra di Zizou inizia a sbagliare molto sotto porta e la superficialità permette alla formazione di casa di segnare l'1-2 con Andone. Nel finale di primo tempo Vazquez rimette le cose a posto di sinistro sfruttando un’ottima occasione creata da Isco. Assist di Marcelo e secondo gol in campionato per lo spagnolo. Il vantaggio è minimo per il Real viste le tantissime occasioni create (e sprecate) nei primi 45 minuti, Pepe Mel fa subito un doppio cambio in avvio di ripresa per provare a riaprire i giochi; entra poi anche l'ex Joselu - autore di una doppietta all'andata - ma è ancora il Madrid a sfiorare la rete: Vazquez però perdona la squadra di casa quando, trovato da Asensio, calcia fuori da ottima posizione. Il poker però arriva ancora grazie a James, che al 66' viene servito da un altruista Morata e segna la sua doppietta personale. Isco, grande protagonista di serata, mette poi la firma sul 5-1 alla fine di un buon contropiede madridista. Prima del fischio finale c'è il tempo per un (altro) gol di Joselu e dell'ultima rete di serata messa a segno da Casemiro con un tiro dalla distanza. Resta fermo a 31 punti in classifica il Deportivo La Coruña, continua il testa a testa per la Liga.

Valencia-Real Sociedad 2-3

1’ aut. Diego Alves (RS), 30’ rig. Willian Jose (RS), 65’ Oyarzabal (RS), 68’ rig. Nani (V), 72’ Zaza (V)

Il Valencia di Simone Zaza perde in casa contro la Real Sociedad a pochi giorni dalla complicata trasferta del Bernabéu contro il Real Madrid. L’attaccante italiano segna al 72’ il gol del definitivo 2-3; la formazione allenata da Voro sfiora la rimonta ma alla fine viene sconfitta. Apre i giochi l’autorete dopo pochi secondi del portiere della squadra di casa, è Diego Alves a segnare il vantaggio della Real - che poi raddoppia dopo mezz’ora su rigore con Willian Jose. Nella ripresa (al 65’) arriva anche il terzo gol dei baschi con Oyarzabal. Tre minuti dopo un altro rigore - questa volta di Nani - riaccende le speranze del Valencia che però non riescono a trovare il pareggio negli ultimi venti minuti dopo la rete di Zaza. Resta così ferma a a 40 punti la formazione di Voro, sale invece a 58 la Real Sociedad, al sesto posto in classifica.

Leganés-Las Palmas 3-0

55’ e rig. 61’ Luciano (L), 59’ Guerrero (L)

Netta vittoria casalinga per il Leganés di Asier Garitano contro il Las Palmas senza Kevin Prince Boateng. La partita dell’Estadio Municipal de Butarque termina 3-0 grazie alle reti segnate - tutte nella ripresa - da Luciano (doppietta) e da Guerrero. Nella prima frazione di gioco la squadra di casa aveva sfiorato il vantaggio con Diego Rico ma il tiro si era stampato nella traversa. Nel secondo tempo arrivano poi i tre punti per il Leganés che sale così a quota 30 punti in classifica e condanna così l’Osasuna all’aritmetica retrocessione in Segunda Division. Fermo a 39 il Las Palmas, che non riesce a riaprire il match nemmeno con i cambi negli ultimi minuti di gara. 

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