09 giugno 2017

Emirati Arabi, indossare la maglietta del Barcellona diventa reato

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Le maglie del Barcellona (Getty)

Lo stato arabo ha deciso di vietare di indossare la maglietta del Barcellona, che come sponsor ha Qatar Airways. Si rischia 135 mila euro di multa e fino a 15 anni di galera

Pochi giorni fa l’Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti, l’Egitto, lo Yemen e il Bahrein hanno deciso di chiudere i rapporti diplomatici e le frontiere con il Qatar, accusato di sostenere l’ISIS. Un provvedimento che sta influenzando anche il mondo dello sport, nel quale lo stato qatariota è diventato protagonista grazie ai petroldollari. Sul Mondiale 2022 rimangono diverse ombre, nonostante le rassicurazioni della Fifa, ma la crisi sta iniziando a mettere in difficoltà anche alcuni club.

Il reato blaugrana

Il Barcellona è stata la prima società a subire le conseguenze della crisi diplomatica. Infatti indossare, o posare per una foto, con la camiseta blaugrana che riporta come sponsor la scritta la scritta “Qatar Airways” è diventato reato negli Emirati Arabi Uniti. Una decisione controversa che però potrebbe essere applicata anche da altri stati del golfo. I fan del luogo che indossano la maglia del Barcellona rischiano 135 mila euro di multa e 15 anni di reclusione a causa dello sponsor sulla maglia. Un problema relativo per i blaugrana, che dall’anno prossimo cambieranno main partner. Infatti dalla stagione 2017-2018 sulle maglie apparirà il marchio Rakuten, colosso dell’e-commerce giapponese.

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