28 agosto 2017

Barcellona: Dembélé si presenta, ma i palleggi sono un disastro

print-icon

L’attaccante arrivato dal Dortmund per 145 milioni di euro prima si presenta in conferenza stampa ("Il prezzo del mio cartellino non mi impressiona, l’11 di Neymar non mi pesa") ma poi si esibisce in un palleggio disastroso sul terreno del Camp Nou. Dopo Paulinho, una vera e propria sindrome blaugrana da presentazione

Ousmane Dembélé, l'uomo chiamato a sostituire Neymar, è sbarcato a Barcellona. 145 milioni di euro (105+40 di bonus) come biglietto da visita e una voglia matta di confrontarsi immediatamente con la nuova realtà blaugrana. Che lo affascina da sempre e che vuole affrontare senza alcun timore: "Sono felice di essere arrivato nel miglior club del mondo, per me questo è un sogno! Il mio prezzo e la 11 di Neymar non mi mettono pressione". Giovane e spavaldo, ma forse anche un po' emozionato, perché a differenza delle parole molto sicure espresse qualche minuto prima in conferenza stampa, sul campo il giovane talento francese classe '97 si è incartato proprio sul più bello, al momento di esibire qualche giocata di fronte ai tifosi all'interno dello stadio. 

Paulinho, palleggi da rivedere come Neymar e Theo Hernandez

Palleggi flop

Dopo un paio di tocchi col sinistro la palla gli cade sul piede destro e poi gli scivola qualche metro in avanti. A questo punto Dembélé si avvicina alla sfera e tenta di rialzarla con una bicilcleta ad affetto che però ha il solo effetto di far rotolare la palla ancora più lontana. Insomma un disastro, che si aggiunge a quello sempre durante la presentazione di Paulinho di qualche giorno fa e a questo punto sancisce una vera e propria sindrome da palleggio del Barça. Anche Asprilla, l'ex attaccante del Parma, se ne è accorto e su twitter l'ha fatto notare con un post tra l'ironico e il polemico.

"La maglia numero 11 di Neymar? Non sento nessuna pressione"

Prima di 'esibirsi' sul terreno del Camp Nou il giovane francese aveva parlato in conferenza stampa, raccontando tutta la sua soddisfazione per essere arrivato al Barcellona: "Sono un tifoso di questa squadra da quando ero piccolo e sono venuto qui per vincere molti titoli. Spero di integrarmi rapidamente nel gruppo. Non mi impressiona il prezzo del mio cartellino, è il mercato che è un po' impazzito. Quello che conta, per me, sarà il campo e a me interessa solo giocare bene. È a quello che devo pensare, nient’altro. L’addio al Dortmund? Sapevo che sarei venuto qui e che sarebbe stato solo questione di tempo. Non è stato così complicato come si può pensare. Il francese erediterà una maglia pesante, la numero 11 appartenuta a Neymar: "Non sento una particolare pressione per questo. C’è una differenza sostanziale tra me e lui. Neymar, ovviamente, è un campione affermato, uno dei migliori del mondo. Io sono solo alla seconda stagione da professionista e sono qui per crescere sempre di più. Ripeto, per me è un sogno essere arrivato qui. Voglio integrarmi bene e nel minor tempo possibile e vincere più titoli con questa che è la miglior squadra con i migliori giocatori del mondo. Voglio imparare tantissimo da Messi e Luis Suarez", ha ammesso l’attaccante 1997.

Dembélé al Barcellona: le cifre dell’affare

"FC Barcellona e Borussia Dortmund hanno raggiunto un accordo per il trasferimento di Ousmane Dembélé per 105 milioni di euro più bonus. Il giocatore firmerà un contratto di cinque anni e la sua clausola di risoluzione è fissata a 400 milioni di euro. Dembélé arriverà a Barcellona domenica e sosterrà le visite mediche nella giornata di lunedì: successivamente la firma sul contratto e la presentazione ufficiale”, recita il comunicato ufficiale diramato dal Barcellona.

I PIU' VISTI DI OGGI