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13 agosto 2017

Andata Supercoppa Spagna, Barcellona-Real Madrid 1-3: gol e highlights

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Ronaldo

Cristiano Ronaldo, gol ed espulsione contro il Barça (Foto Getty)

La squadra di Zinedine Zidane si aggiudica al Camp Nou la sfida d’andata della Supercoppa di Spagna e mette una seria ipoteca sul trofeo. Succede tutto nella ripresa, con il Real che va in vantaggio grazie all’autorete di Piqué. Messi, su un rigore dubbio, trova momentaneamente il pareggio, ma tre minuti dopo Cristiano Ronaldo riporta avanti i suoi prima di farsi espellere. Allo scadere arriva la terza rete di Asensio

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Va al Real Madrid l’andata della Supercoppa di Spagna. I Blancos vincono 3-1 al Camp Nou, mettendo una seria ipoteca sul trofeo, in attesa del ritorno in programma mercoledì nella capitale spagnola. Dopo un primo tempo privo di grandi emozioni, è nella seconda frazione di gioco che il match si scatena e produce una serie incredibile di occasioni da una parte e dall'altra. Ronaldo parte dalla panchina, entra nel secondo tempo mettendo a segno la rete del 2-1 per poi farsi espellere due minuti dopo. Sottotono la prova di Messi, nonostante la rete del momentaneo pareggio su rigore.

Fase di studio nel primo tempo

Prima frazione di gioco non indimenticabile al Camp Nou. Il Barça non parte benissimo e perde un pallone velenoso sulla propria trequarti, con Kovacic che tenta di sorprendere da lontano Ter Stegen senza riuscirci. Con il passare dei minuti la squadra di casa cresce e si rende pericolosa dalle parti di Keylor Navas soprattutto con Deulofeu, molto attivo sulla fascia sinistra. È di Suarez però la prima vera occasione del match dopo 10 minuti, con il sinistro del Pistolero parato dal portiere costaricano. Le azioni del Real passano invece tutte dai piedi di Isco che con i suoi dribbling mette in grossa difficoltà la difesa blaugrana, ma i suoi due tentativi finiscono a lato di poco. Nel finale di tempo torna a farsi vedere in avanti il Barça con una splendida imbucata di Alba che serve in mezzo per Messi, bravissimo Navas in uscita bassa a evitare guai e mandare la sfera in angolo. Allo scadere un inserimento di Bale mette paura ai catalani ma il suo colpo di testa, disturbato da Piqué, termina fuori.

Ritmo infernale nel secondo tempo 

Un turbinio di emozioni caratterizza invece la ripresa che si apre subito con il vantaggio del Real. L’azione si sviluppa sulla sinistra con Marcelo che serve in mezzo e trova la deviazione sfortunata di Piqué che beffa Ter Stegen e regala la rete agli avversari. Il Barcellona reagisce subito con un’azione prolungata che si sviluppa sull’asse Messi-Aleix Vidal: quest’ultimo passa in mezzo, la Pulce argentina non arriva per un soffio e la sfera finisce sui piedi di Deulofeu che ci riprova con il destro trovando ancora impreparato  per questioni di centimetri Messi. Meno di 60 secondi ed è il Real a trovarsi in zona d’attacco: Benzema crea il panico sulla sinistra, taglia l’area con un rasoterra verso Carvajal che deve solo appoggiare in rete. Il terzino non sa però che da dietro sta arrivando Jordi Alba che in extremis fa un vero e proprio miracolo. Non è finita qui perché il Barça ci riprova con il colpo di testa di Suarez, su cui interviene Navas in angolo. Pochi minuti dopo Varane rischia di ripetere l’errore del collega blaugrana e sfiora un altro clamoroso autogol. Nel frattempo il Real fa entrare Cristiano Ronaldo e Asensio, lasciando in panchina Benzema e Kovacic. Con il portoghese in campo gli ospiti danno spettacolo in avanti e vanno vicini al raddoppio con il mancino di Marcelo che trova la respinta pronta di Ter Stegen. Valverde si gioca la carta Denis Suarez e quest’ultimo scombina i piani della retroguardia madridista che a un quarto d’ora dal termine suda freddo sul rigore in movimento fallito da Busquets. Due minuti dopo però il rigore arriva davvero e lo guadagna Suarez, il cui tuffo sull’uscita di Navas inganna anche l’arbitro. Sul dischetto si presenta Messi e riporta in parità l’incontro. I blaugrana ora vogliono vincere la partita, ma si espongono al contropiede sul quale Ronaldo diventa letale. CR7 riceve palla sul vertice sinistro del campo, rientra e infila un meraviglioso destro sul secondo palo su cui il portiere tedesco non può farci nulla. Pochi secondi dopo il 4 volte Pallone d'Oro viene espulso per una presunta simulazione che vale il secondo giallo dopo quello già ricevuto per essersi tolto la maglia al momento del gol. La squadra di casa si butta in avanti alla ricerca del pareggio e al 90’ incassa la terza rete. La firma è di Asensio che dal limite sfodera un’altra parabola fantastica, con Ter Stegen che si fa battere sul suo palo. È l’ultimo sussulto di un match che proietta il Real verso il secondo titolo stagionale. Mercoledì al Bernabeu la sfida di ritorno.

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