22 ottobre 2017

Suarez, che succede? Per l’uruguaiano soltanto tre gol in undici partite con il Barcellona

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Nell’inizio di stagione del Barcellona stupiscono i numeri legati a Luis Suarez. Cecchino infallibile in area di rigore nelle scorse annate, l’attaccante uruguaiano finora ha messo a segno soltanto tre reti in undici partite. Per Valverde, però, non esistono problemi: "Il miglior attaccante è colui che crea tante occasioni. Luis tornerà a segnare".

Luis, che ti succede? Pensiero comune di tifosi e addetti ai lavori, per Suarez i numeri parlano chiaro. Nell’ottimo inizio di stagione del Barcellona – primo posto in Liga con otto vittorie e un pareggio in nove giornate e a punteggio pieno in Champions League dopo tre gare – a stonare sono i dati che riguardano l’attaccante uruguaiano. Soltanto tre gol in undici partite complessive, gli stessi collezionati nelle prime undici gare della stagione 2014/15, la prima in blaugrana e la peggiore in termini di realizzazioni (a fine anno le reti in tutte le competizioni furono 25). Crisi?

La nuova posizione e i problemi fisici

Nelle due stagioni successive, la 2015/16 e quella appena trascorsa, Suarez ha messo a segno nelle prime undici partite disputate rispettivamente sei e nove reti. Un dato dunque inconfutabile per una difficoltà dimostrata anche nella vittoria di ieri contro il Malaga: rimasto in campo per 82 minuti, l’attaccante del Barcellona ha trovato – fallendole incredibilmente - soltanto due chiare occasioni da gol. Ma quali sono i motivi della 'crisi' del "Pistolero"? Uno può essere individuato nella nuova disposizione tattica voluta dall’allenatore Ernesto Valverde, che per permettere a Leo Messi di accentrarsi maggiormente ha posizionato Suarez sulla fascia sinistra del tridente offensivo blaugrana togliendolo di fatto dal suo habitat naturale, l’area di rigore. Un altro fattore può essere rappresentato dalle condizioni fisiche dell’attaccante classe ‘87. A conferma di questa tesi il comunicato emesso dalla Nazionale uruguaiana, che – su raccomandazione del Barcellona – ha preferito non convocare Suarez in vista delle prossime amichevoli in programma a Novembre per permettergli di "proseguire nella buona evoluzione e riabilitazione del ginocchio destro".

 

Valverde è tranquillo

Chi sembra non essere preoccupato della scarsa vena realizzativa di Luis Suarez è l’allenatore del Barcellona Ernesto Valverde, che sul momento del suo attaccante ha glissato senza allarmismi: "Suarez? Lo vedo bene – ha detto -. Per me i migliori attaccanti sono quelli che riescono ad avere tante occasioni. Di sicuro Luis riprenderà a fare gol".

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