30 ottobre 2017

Liga, Real Madrid in crisi: mai così male dall'ultimo di Mourinho

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Attacco spuntato e difesa disattenta: i Blancos (20 punti in 10 di Liga) mai così male dal 2012, ultimo anno di Mourinho. Il Barça è già a +8: nella storia mai colmata una distanza così ampia

La sconfitta per 2-1 di Girona ha aperto ufficialmente la crisi del Real Madrid. Era da tempo che in campionato i Blancos non partivano così male: sono appena 20 i punti racimolati dalla truppa di Zidane dopo dieci giornate. Non succedeva esattamente dal 2012, quando in panchina sedeva Josè Mourinho: in quella stagione il Real arrivò alla fine secondo, a ben 15 punti di distanza da Barça, oggi già a +8. Fece registrare lo stesso punteggio allo stesso punto della stagione 2006-2007, invece, Fabio Capello: quell’anno, però, la classifica risultava assai più corta, con il Barcellona che, dopo dieci giornate, aveva solo tre punti in più delle merengues, che alla fine rimontarono e vinsero la Liga. Attualmente, il Real Madrid - in grande difficoltà sotto più punti di vista - si ritrova quarto, con gli stessi punti dell’Atletico e distante quattro lunghezze dalla grande sorpresa Valencia.

Attacco sterile e fragilità difensiva: i motivi della crisi

Gli otto punti che separano il Real dal Barcellona sembrano oggi incolmabili, soprattutto alla luce del rendimento opposto delle due squadre. Difficile trovare un solo motivo - ce ne sono molti di più - per cui i Blancos si trovano a fare i conti con una classifica così severa. La prima causa del crollo è certamente da ricondursi all’efficienza del reparto offensivo, sempre stato il fiore all’occhiello di Zidane: l’attacco non sta rendendo come ci si aspettava, con Ronaldo spesso fuori dal gioco e fermo a solo 1 gol stagionale in campionato. Non va meglio a Benzema, meno pericoloso che mai in area di rigore. E allora ecco che la palma di miglior marcatore se l’aggiudica un fantasista come Isco, che oggi ha necessariamente preso in mano le redini di tutto un reparto. I problemi, però, ci sono - eccome - anche dall’altra parte del campo, ovvero in difesa. Contro il Girona due gol concessi, che sarebbero tranquillamente potuti essere il doppio: in stagione ben nove incassati, quasi uno per partita. E sono già 5 i punti lasciati per strada contro le neo-promosse: troppi per ambire al titolo. Come alibi per il Real ci può essere quella dei tanti infortuni: Keylor Navas, Carvajal, Kovavic e soprattutto Bale non possono aiutare la squadra a uscire da un tunnel che, ora, sembra più buio che mai.

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