16 novembre 2017

Cristiano Ronaldo: "Voglio sette figli e altrettanti Palloni d'Oro"

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Pochi giorni dopo la nascita della sua quarta figlia Alana Martina, l'attaccante portoghese si è confessato a L’Equipe: "Il mio mondo non gira solo attorno al calcio e non sono preoccupato neanche ora che sto segnando poco. Dobbiamo migliorare e io lavoro sempre allo stesso modo"

In attesa di festeggiare nuovi trionfi a livello personale e con la sua squadra, in casa Ronaldo sono giorni euforici dopo la nascita della figlia Alana Martina. L'ultima arrivata è la quarta figlia dell'attaccante portoghese classe 1985 e della sua attuale compagna Georgina Rodriguez. Pochi mesi fa la coppia aveva accolto anche i due gemellini Eva Maria e Mateo, nati grazie ad una madre surrogata, che avevano così aumentato la famiglia già composta dal primogenito Cristiano Jr. L'intenzione dell'attaccante, però, è quella di non fermarsi. Nel corso di un'intervista rilasciata a L’Equipe, infatti, CR7 ha toccato numerosi temi, dalla vita privata a quelli sportivi: "Voglio sette figli e altrettanti Palloni d’Oro - ha dichiarato il portoghese - credo che il mio inizio di stagione sia stato piuttosto buono, non perfetto ma buono. Sono ambizioso e mi sento bene".

Sul suo momento personale e di squadra

"Abbiamo perso per strada qualche punto in campionato - ha continuato il campione d’Europa - ma in Champions stiamo facendo bene. Bisogna rimanere calmi e concentrati e continuare a lottare perché possiamo ovviamente fare meglio. Io? Non parlo mai di me stesso". Ma poi, alla domanda sul suo rendimento notevolmente peggiorato rispetto alle stagioni precedenti, l'attaccante aggiunge: "Non è colpa mia se il pallone non vuole entrare in porta… - ha spiegato - questo però non mi impedisce di lavorare come faccio sempre, di avere la stessa etica. Le cose cambieranno e non sono preoccupato; è la gente che lo è più di me. Io sono calmo e sereno. Due anni fa ho vissuto la stessa situazione così come l'anno scorso e così sta andando anche adesso. Non sono preoccupato per nulla, nemmeno per i voti del prossimo Pallone d’Oro". In caso di nuova vittoria, per Cristiano si tratterebbe del quinto trionfo: "Presto avrò 33 anni e a volte sono deluso da quello che faccio durante la partita, dopo l'incontro mi dico che posso fare meglio. Poi però quando torno a casa mi ritrovo con la famiglia e i miei amici. Lì tutto cambia perché il mio mondo non ruota solo attorno a calcio".

Sulla sua vita privata

"In casa c'è un po' più di disordine e anche un po' più di rumore. Ma io lo adoro - dice poi CR7 passando a parlare della sua famiglia - sono davvero felice di essere al centro di tutto questo. Questi bambini li ho voluti, per me una vita senza bambini non ha senso e io ho la fortuna di averne quattro. Quando invecchi diventano un sostegno e spesso ho detto di volerne sette perché quattro non è abbastanza, e poi 7 e' il mio numero... Non mi fermo qui, fino a quando giocherò ambirò a vincere tutto quello che posso vincere. Adesso sogno il mio quinto Pallone d'oro e l'anno prossimo ce ne sarà un altro da inseguire. Incontrare il PSG di Neymar in Champions non sarebbe un problema - ha concluso - io non ho paura, i campioni in carica siamo noi da due anni. Bisogna rispettare tutti ma credo che abbiamo dimostrato che quando bisogna essere pronti, lo siamo".

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