19 novembre 2016

Mou sfida il nemico Wenger. Derby Mazzarri-Ranieri

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Il big-match della Premier è Manchester United-Arsenal, grande duello tra due allenatori che non si sono mai amati. Il Liverpool capolista contro il Southampton, per il Chelsea di Conte c'è il Boro. A metà classifica italiani contro in Watford-Leicester

Due anni fa, era il 5 ottobre 2014, si sfiorò la rissa. Wenger che si lamenta per un fallaccio di Cahill su Sanchez e invade l’area tecnica di Mourinho, lo Special One che difende il suo territorio, il francese che replica con uno spintone. Che i due non si amino è cosa nota, antipatia reciproca che di recente ha portato Mou a “prometterle” al rivale, qualora lo dovesse incontrare un giorno lontano dai campi di calcio. La stagione successiva a quella del fattaccio, altri due incroci: alla prima uscita stagionale, con in palio il Community Shield, la vittoria dell’Arsenal di Wenger, e un mese dopo la vendetta di José in campionato, prima dell’addio anticipato al Chelsea causa feeling non ritrovato. Facile immaginare il sorrisetto con cui all'epoca il francese avrà accolto la notizia.

Stretta di mano? - A distanza di un anno, Mourinho ha cambiato panchina e in cuor suo sa che Wenger ha poco da sorridere, dato che su 15 duelli ne ha perso solo uno, proprio quello del Community Shield, vincendone 8 tra cui il 6-0 con cui rovinò la festa del francese per le sue mille panchine. Non serviva certo la rivalità Mourinho-Wenger per animare Manchester United-Arsenal (sabato, ore 13.30, diretta su Sky Sport 3 HD), piatto già pepato per conto suo: e in tal senso accogliamo con piacere le parole distensive del manager francese, che ha promesso all’avversario la “rituale” stretta di mano. In fondo, se Mou è riuscito a far pace con il “vecchio” Ranieri e con il “calvo” Guardiola (“Se ami quello che fai, non perdi i capelli. Significa che non gli piace il calcio”, disse di lui), ci sono speranze anche per lo “specialista in fallimenti” Arsene Wenger.

Chi scappa e chi insegue - Classifica alla mano, assumono una certa rilevanza gli incontri di Liverpool (capolista impegnata a Southampton, sabato alle 16, diretta su Sky Sport 3 HD), City (contro il Crystal Palace) e Chelsea, con i Blues di Conte in campo domenica (ore 17, diretta su Sky Sport 3 HD), conoscendo già i risultati delle dirette concorrenti: e se i Reds non dovessero vincere immaginiamo la fame con cui gli uomini di Conte azzannerebbero il pallone contro il Boro, con la prospettiva di poter passare in testa alla classifica.

Stile italiano - È scivolato un po’ indietro il Tottenham, ma tifando Mourinho e battendo il West Ham l’aggancio all’Arsenal (quarto) si materializzerebbe (sabato, ore 18.30, diretta su Sky Sport 3 HD). Infine, ha più valore per noi italiani che per la classifica ma resta una sfida affascinante Watford-Leicester, con il derby Mazzarri-Ranieri: divisi da 3 punti e 6 posizioni, uniti da stima e rispetto reciproco. Italian style, altro che risse.

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