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17 dicembre 2016

Premier, c'è City-Arsenal. E Conte può allungare

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Fantasia al potere in City-Arsenal: tra i duelli più attesi quello tra De Bruyne e Ozil (Foto Getty)

Giornata favorevole ai Blues, sulla carta: affrontano il Crystal Palace, poi attendono il verdetto della sfida tra le due inseguitrici. Il Liverpool, invece, è impegnato nel derby di Monday Night contro l'Everton. Ranieri e Mazzarri vogliono risollevarsi dopo l'ultima sconfitta

A vederla così, potrebbe avere i tratti della giornata perfetta, per Antonio Conte e il suo Chelsea. Ecco perché, dopo lo scattino che l’ha portato a +6 sulle rivali, il manager dei Blues non ha fatto altro che predicare calma ogni volta che sentiva la parola “fuga”. È ancora presto, prestissimo, per sognare. Anche se una giornata così…

Ad aprire il weekend di Premier League sarà proprio il Chelsea, in casa di un Crystal Palace che inizia a guardarsi alle spalle con preoccupazione (sabato, ore 13.30, diretta su Sky Sport 3 HD). Quattro punti nelle ultime 9 giornate (sempre sconfitto tra ottobre e novembre) lo hanno fatto scivolare nei bassifondi dopo un inizio di stagione promettente: onestamente, il Chelsea affamato di record che punta alle 11 vittorie di fila riuscite solo ad Ancelotti nella storia del club, gli capita nel momento meno opportuno.

Chi è l'anti-Chelsea? - Parlavamo di giornata perfetta, però: perché se il Chelsea dovesse fare bene il suo dovere, potrebbe poi concedersi il lusso di una domenica sul divano a seguire lo scontro diretto tra due grandi inseguitrici, Manchester City-Arsenal (ore 17, diretta su Sky Sport 3 HD), e di un Monday night altrettanto rilassante gustandosi il derby di Liverpool (Everton-Liverpool, lunedì ore 21, diretta su Sky Sport 3 HD). La classifica dietro al Chelsea (40 punti) parla chiaro: Liverpool e Arsenal 34, City 33. Se due di queste si affrontano tra loro e l’altra ha in programma un derby, potenzialmente Conte può aggiungere punti al suo vantaggio. Continuando a predicare calma, sia chiaro.

In realtà il Chelsea è uscito allo scoperto da parecchio e non c’era nemmeno bisogno di infilare 10 successi di fila per accorgersi del cambio di marcia. Diego Costa, certo: ma i numeri che fanno veramente impressione (e che fanno anche la differenza) sono quelli della difesa. Gli undici gol subiti (miglior difesa insieme al Tottenham) non sono un record (il Chelsea di Mourinho campione nel 2004/05 chiuse la stagione con appena 15 reti al passivo, primato nella storia della Premier), ma gli 8 clean-sheet di Courtois nelle ultime 10 gare danno un’idea di come Conte abbia messo mano al reparto.

Pericolo Rondon per Mou - Dopo il pranzo con Conte, il sabato di Premier prosegue con gli impegni alle 16 degli altri due allenatori italiani, Ranieri (Stoke City-Leicester, diretta su Sky Sport 3 HD) e Mazzarri (Sunderland-Watford), entrambi reduci da una sconfitta; alle 18.30, invece, tocca al Manchester United di Mourinho (West Brom-Man. United, diretta su Sky Sport 3 HD). Lo Special One ha trovato la soluzione ai problemi dei Red Devils? I risultati dicono che dopo la scoppola presa da Conte (il 4-0 del 23 ottobre con “rimprovero” di Mou al collega) lo United non ha più perso, collezionando forse qualche sfortunato pareggio di troppo. Contro il West Brom non avrà vita facile: squadra in salute con in attacco un Rondon in più, reduce dalla tripletta di testa allo Swansea, impresa riuscita prima solo a Duncan Ferguson dell’Everton (contro il Bolton, nel 1997). Rondon, però, li ha fatti tutti in 13 minuti…

SuperSanchez contro Pep - Domenica, come detto, riflettori su City-Arsenal (ore 17, diretta su Sky Sport 3 HD). Con Aguero ancora squalificato e Gundogan che ha già finito la sua stagione per l’infortunio al crociato, Guardiola deve inventarsi qualcosa (ma questo non dovrebbe essere un problema per lui) e sperare che De Bruyne riaccenda la luce: il ricordo del gol sbagliato a porta vuota contro il Chelsea se l’è trascinato dietro anche nelle due gare successive, pare chiaro. Wenger, invece, si affiderà al solito Sanchez (allenato da Guardiola nel Barça), che con i suoi 12 gol (capocannoniere con Diego Costa) sta vivendo una stagione unica a livello realizzativo. Un dato che rende meglio l’idea: per lui 27 tra gol e assist (19+8) nelle ultime 27 gare giocate con l’Arsenal. Wenger, serviva un centravanti?

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