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26 dicembre 2016

Il City resta in scia. United: gol e spettacolo

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I Citizens rispondono alle prime della classe battendo 3-0 l'Hull, il secondo posto resta nelle loro mani. Match senza storia all'Old Trafford: la squadra di Mourinho liquida 3-1 il Sunderland, rete incredibile con il colpo dello scorpione di Mkhitaryan

HULL CITY-MANCHESTER CITY 0-3
72' Tourè, 78' Iheanacho, 94' aut. Davies

Fa tutto in 6', il Manchester City: primo tempo sottotono, nella ripresa la partita si accende e nell'arco di 10' l'Hull finisce al tappeto. La vittoria per 3-0 nella 18esima giornata è fondamentale per la squadra di Guardiola, che resta a 7 punti di distanza dal Chelsea dei record di Conte.

45' senza acuti - Primo tempo a basso ritmo, tra le due squadre ci sono 24 punti di distanza ma non si vede. Il City fa la partita senza incidere, l'Hull si difende diligentemente. In particolare, nel Manchester si sente la mancanza di Gundogan: manca un vero centravanti, nessuno riesce a trovare il varco giusto per lasciare il segno, la partita resta bloccata.

Ripresa di fuoco - Nel secondo tempo avviene il cambio di marcia: entrambe le squadre alzano il ritmo. Il primo a farsi avanti è il City al 52' con De Bruyne, che viene stoppato dal palo interno. Pochi minuti dopo il City rischia grosso: Bravo fa i pasticci al 58' su calcio d'angolo con un'uscita disastrosa, Sagna di testa sulla linea. Al 71' l'episodio che cambia la partita: Robertson decisivo nel nono rigore stagionale che l'Hull concede ai suoi avversari, stendendo Sterling in area. Touré non sbaglia, equilibrio spezzato. Al 78' il raddoppio in scioltezza di Heanacho su assist di Silva, al 3' di recupero l'autogol di Davies: il Manchester dilaga e si tiene stretto il secondo posto, l'Hull dopo 45' all'altezza del City crolla ed è sempre più ultimo in classifica.

MANCHESTER UNITED-SUNDERLAND 3-1
39' Blind (MU), 82' Ibrahimovic (MU), 86' Mkhitaryan (MU), 91' Borini (S)

Dopo aver faticato in avvio di stagione lo United sembra aver trovato il ritmo in campionato: nella 18esima giornata contro il Sunderland arriva la quarta vittoria consecutiva, chiusa da un gol spettacolare di Mkhitaryan. I tre punti permettono ai Red Devils di affiancare il Tottenham al quarto posto in classifica a quota 33, Liverpool e Arsenal (appaiati al secondo posto a -9 dal Chelsea) sono distanti 4 punti.

Il sigillo di Blind - Quando manca la coppia Ibrahimovic-Rooney (nemmeno convocato da Mourinho) gli affari in casa United vanno meglio. Chi sembra fare la differenza è uno scatenato Pogba, al centro di tutte le migliori azioni dei padroni di casa. Ci prova al 27' ma il tiro, deviato dalla difesa del Sunderland, finisce sul palo; sfiora il gol 10' dopo, ancora col destro, ma la palla sorvola la traversa; al 46' grande giocata in uno spazio strettissimo della difesa avversaria, ma manca l'angolazione. A rompere l'equilibrio ci pensa dopo 39' Blind: iniziativa di Ibra e assist per il difensore dello United, al primo gol in Premier. Sorride Mou, che ha rispolverato l'ex giocatore dell'Ajax mettendolo in campo dal 1' al posto di Darmian. Sunderland pericoloso alla mezz'ora con Anichebe e Borini, bloccati da De Gea.

Mkhitaryan show - Il copione non cambia nel secondo tempo, anzi peggiora per il Sunderland, che a poco a poco scompare (l'unica nota positiva è il primo gol stagionale di Borini, a segno al 1' di recupero). Pogba insiste, ma fallisce la rete anche di testa dopo appena 5'. Chi non perdona è Ibrahimovic: dopo essersi divorato il 2-0 all'82' firma il 12esimo gol in campionato col destro, servito proprio da Pogba. Per i tifosi dello United, però, non è finita: all'86' il 3-0 di Mkhitaryan (entrato al posto di Lingard al 62') è spettacolo puro. Colpo dello scorpione su assist di Ibra, l'Old Trafford esplode, il Sunderland è costretto ad inchinarsi.

La perla di Mkhitaryan

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