26 dicembre 2016

Giroud salva l'Arsenal, Leicester ancora ko

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Giroud festeggia con Cech la vittoria dell'Arsenal (Getty)

Nell'anticipo delle 13:30 Mazzarri rovina l'esordio di Allardyce, con il suo Watford che pareggia 1-1 col Crystal Palace. Nelle gare del pomeriggio perde il Leicester mentre l’Arsenal sblocca la sua gara solo nel finale contro il WBA grazie all'attaccante francese. Ok Manchester United e Chelsea

La diciottesima giornata di Premier League, si apre con il pareggio tra Watford e Crystal Palace, un punto che permette all’allenatore italiano di portarsi a quota 22 punti. Meno bene è andata all’altro italiano Claudio Ranieri: il suo Leicester perde 2-0 contro l'Everton. Vince l’Arsenal di Wenger grazie a Giroud e anche il Burnley riesce a superare il Middlesbrough con lo stesso risultato di 1-0. Ok il West Ham, per lo Swansea (fermo a 12 punti ultimo in classifica) a segno l’ex juventino Fernando Llorente.

WATFORD-CRYSTAL PALACE 1-1
26’ Cabaye (CP), 71’ Deeney (W)


Il nuovo allenatore del Crystal Palace sperava di festeggiare il "Boxing day" con un successo. La speranza sembrava ormai essersi concretizzata dopo il gol di Cabaye: al 26' Townsend serve un assist perfetto al francese, che supera Gomes con un diagonale preciso. Allardyce pregusta il successo al 37', quando Gomes commette fallo in area, regalando un rigore al Palace. Ma dal dischetto Benteke si fa respingere il tiro dal portiere brasiliano. E' il primo indizio di una partita che presto si metterà male per Allardyce. Il Palace sembrava rivitalizzato dall'arrivo del nuovo allenatore, ma il Watford (decimato dalle tante assenze per infortunio) riesce con orgoglio a pareggiare, sospinto dal tifo del Vicarage Road. Altro calcio di rigore al 71', questa volta in favore della squadra di Mazzarri. Sul dischetto si presenta il capitano Deeney, un giocatore che ha il Watford tatuato sul cuore: dagli undici metri non sbaglia e diventa il quinto marcatore di sempre nella storia del club. Il match termina 1-1 ed entrambe le squadre interrompono la striscia negativa di due sconfitte consecutive.

LEICESTER-EVERTON 0-2
51’ Mirallas (E), 91’ Lukaku (E)

Sette mesi dopo la festa del King Power Stadium, i campioni d’Inghilterra ritrovano i Toffees ma questa volta la festa della formazione di Ranieri non c’è. Senza Vardy e sempre alla ricerca di punti salvezza, il Leicester perde 2-0. Nel primo tempo, la squadra di casa parte con un atteggiamento aggressivo e crea i primi problemi all’Everton con qualche triangolazione pericolosa ed alcuni tentativi verso la porta di Robles. Al 14’ Gray (schierato un po’ a sorpresa da Ranieri) ci prova dalla distanza ma la palla termina sul fondo. Alla mezz’ora il ritmo si abbassa ma è il Leicester ad avere il possesso palla e ad avere in mano la partita. La prima frazione si chiude con poche palle gol create da entrambe le squadre, la seconda si apre con un’ottima occasione per Slimani e il gol di Mirallas, che riesce a segnare approfittando di una difesa completamente immobile. L’Everton ritrova convinzione ma la gara continua ad essere bloccata. Al 66’ ci prova Ulloa ma non trova la porta e nonostante il massimo sforzo della formazione di Ranieri a segnare è ancora Lukaku nei minuti di recupero.

ARSENAL-WEST BROMWICH ALBION 1-0
87’ Giroud (A)


Alla ricerca di punti per non perdere contatto dalla testa della classifica, la formazione di Arsene Wenger vince con il punteggio di 1-0 sul WBA; i Gunners non riescono a segnare nel primo tempo nonostante gli attacchi convinti verso la porta avversaria. Nei primi 45 minuti, infatti, all'Emirates Stadium ci provano Xhaka e soprattutto Sanchez, dall’altra parte risponde Chadli ma i due portieri o la scarsa mira non permettono alle due formazioni di sbloccare il risultato. Nessuna occasione netta comunque nel primo tempo, nel secondo, invece, è clamoroso il doppio tentativo nel giro di pochi minuti che manda vicino al gol Alexis Sanchez. Al 70’ chance per il WBA, con Yacob che dopo l'errore in uscita di Cech manda alto da ottima posizione. Così, all’86’ la sblocca Giroud con un gran colpo di testa che supera Foster sul cross da sinistra di Ozil. Crolla il muro del WBA, 1-0 per la squadra di Londra il risultato finale.

BURNLEY-MIDDLESBROUGH 1-0
80’ Gray (B)

Un solo gol anche a Burnley, con la squadra di casa che riesce a superare l’avversario grazie a Gray nel finale di partita. Gara un po’ nervosa con tanti ammoniti già nel primo tempo e poche chiare occasioni per entrambe le formazioni. Nella ripresa Sam Vokes è bravo a trovare Gray, che segna così il gol del vantaggio per i suoi. Karanka cerca di raggiungere il pareggio facendo due cambi - dentro Traore e Friend - ma dopo quattro minuti di recupero il risultato non cambia. Vittoria molto importante per il Burnley che sale a 20 punti (al 14° posto) superando proprio l'avversatio di giornata. Il Middlesbrough rimane a 18.

SWANSEA-WEST HAM 1-4
13’ Ayew (WH), 50’ Reid (WH), 78’ Antonio (WH), 89’ Llorente (S), 90’ Carroll (WH)

Quattro gol e tre punti per il West Ham che sale a 22 in classifica grazie alle reti di Ayew, Reid, Antonio e Carroll (che si conferma la bestia nera dello Swansea). Il risultato si sblocca subito ma solo grazie ad un grande match del portiere Randolph la squadra di Bilic riesce a mantenere il vantaggio fino all’intervallo. Nella ripresa la squadra di casa prova a cambiare le cose con due cambi ma sono ancora i londinesi a segnare con Reid su assist di Payet. Il 3-0 arriva con il match già deciso; Llorente è l’ultimo ad arrendersi e nel recupero riesce a sfruttare l’assist di Feghouli mettendo a segno l'unico gol della sue squadra. Nemmeno un minuto dopo, però, Carroll fissa il punteggio sul 4-1 per il West Ham.  

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