26 dicembre 2016

Chelsea, Conte ironico: ricordo certi sorrisini...

print-icon

Dodicesima vittoria consecutiva, il Chelsea di Antonio Conte continua a volare in Premier League. L’allenatore italiano soddisfatto: "Fantastico vincere dodici partite consecutive. Adesso certi sorrisini non ci sono più..."

Gioia Conte - Dodicesima vittoria, sinfonia sempre più dolce per il Chelsea. Direttore d’orchestra lui, Antonio Conte. L’allenatore italiano commenta così il netto successo contro il Bournemouth, tre a zero senza storia e primo posto in classifica sempre più saldo. "Oggi abbiamo affrontato un buon avversario, sono felice. Vincere dodici partite consecutive è fantastico e non è facile in questo campionato, merito di come i ragazzi lavorano durante la settimana. Con la vittoria di oggi abbiamo inviato un messaggio alle avversarie: in molti erano in attesa di vedere cosa sarebbe successo quest’oggi, viste le pesanti assenze di Diego Costa e Kanté". Antonio Conte esalta poi il talento di Hazard: "Non sono sorpreso dalla sue qualità, ma la cosa che mi rende più felice e che adesso le sta mettendo al servizio della squadra".

L'analisi di Conte - Soddisfatto, ma con la mente già rivolta al futuro. Antonio Conte prosegue: "Fra quattro giorni abbiamo un'altra partita dura e dobbiamo prepararla bene perché adesso ogni squadra punta a batterci. La striscia di dodici vittorie consecutive è fantastica, ma adesso è importante allungarla ancora di più.  Oggi per la prima volta abbiamo giocato senza un centravanti di ruolo, lo avevamo preparato in allenamento e penso che fosse la soluzione migliore. Non mi sono però dimenticato di Batshuayi: lui è giovane, ha un un grande talento ma si sta ancora ambientando. Per il futuro credo in lui", ha commento l'allenatore del Chelsea.

Niente sorrisini… - Antonio Conte che, ai microfoni di Sky Sport, commenta così il momento attraversato dalla sua squadra. "Record? Penso che la cosa più importante è vincere, ottenere i tre punti e migliorare di volta in volta la classifica. Nei pronostici iniziali nessuno ci inseriva tra le squadre che potevano lottare per conquistare il titolo. Direi che ci sono stati dei miglioranti e sono molto contento del lavoro che stiamo facendo, visto anche la scorsa annata: questo è un campionato duro in cui bisogna sempre giocare al massimo altrimenti si rischiano di perdere punti", commenta Conte. Che poi svela uno dei segreti del momento del Chelsea: "La cosa più importante quando si vogliono raggiungere certi traguardi è quello di essere una squadra, sia nella vittoria che nella sconfitta. Bisogna creare nei giocatori la stessa idea di calcio, la stessa mentalità, la stessa voglia di allenarsi in maniera importante per sentire di meno la fatica durante le partite. Noi siamo sicuramente la sorpresa di questo campionato. Ricordo a inizio anno, dopo il nostro mercato, certe facce, certi sorrisini quando dicevo che anche noi potevamo lottare per il titolo. Adesso, a metà campionato, penso che la storia sia cambiata un pochino".  

PREMIER LEAGUE - I GOL

Tutti i siti Sky